Brexit, chiamata tra Conte e Johnson: «Tutelare gli interessi italiani e britannici»

Conte ha confermato «l’impegno italiano per una Brexit ordinata e il sostegno al Capo negoziatore dell’Ue Barnier» per una soluzione sul confine irlandese che «rispetti l’integrità del mercato interno Ue»

A due settimane dalla data prevista per l’uscita del Regno Unito dall’Ue, Conte cerca rassicurazioni dal premier britannico. In una telefonata i due capi di Stato hanno «ribadito il loro impegno per tutelare i diritti dei cittadini italiani che vivono nel Regno Unito e dei britannici residenti in Italia.

In un’intervista al Corriere della Sera Steve Barclay, il ministro britannico negoziatore per l’uscita dall’Ue, ha chiarito che i diritti degli italiani residenti nel Regno Unito saranno tutelati: «Voglio mandare un messaggio molto chiaro a tutti gli italiani residenti nel Regno Unito: i loro diritti saranno garantiti», ha sottolineato.

Al di là di Brexit, il presidente Conte e il premier Johnson si sono salutati rinnovando l’impegno a «rafforzare le già eccellenti relazioni tra l’Italia e il Regno Unito», chiarisce in una nota Palazzo Chigi.

Boris Johnson ha anche aggiornato Giuseppe Conte sul suo «incontro con il premier irlandese Leo Varadkar e ha presentato le sue ultime proposte sul dossier Brexit per trovare un accordo sulla questione del confine sull’isola d’Irlanda, confermando il suo obiettivo di uscire dall’Unione Europea in ogni caso il 31 ottobre 2019».

Conte intanto ha confermato «l’impegno italiano per una Brexit ordinata e il sostegno al Capo negoziatore dell’Ue Barnier» per una soluzione sul confine irlandese che «rispetti l’integrità del mercato interno Ue».

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