Salvini in Umbria si mette quella felpa lì, e il meme è servito. Si scatenano gli sfottò: «Non ti è mai stata così bene»

Una foto che per qualcuno è diventata «il meme vivente» o, addirittura, «il meme perfetto». Ma il leader leghista resta un personaggio divisivo: tra hate speech, insulti, e cieca devozione, qualche commento divertente c’è

Matteo Salvini, si sa, è un animale da comizio: in mezzo alla folla, gli abbracci lo fortificano, i selfie lo esaltano. In ogni luogo, in ogni occasione, è anche l’outfit a far parlare dell’ex ministro dell’Interno: una collezione di divise che manco il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, rosari e santini rari che ogni devoto invidia. Poi c’è l’assortimento di felpe e magliette per ogni latitudine: da “Salento” a “Pinzolo”, passando per l’iconica t-shirt “Basta €uro”.

L’ultimo capo che fa tendenza sui social è la felpa della S.S.D. Bastardo, squadra di calcio a 5 con sede nell’omonima frazione del Comune di Giano dell’Umbria. Salvini l’ha indossata in occasione del comizio del 12 ottobre, in vista delle elezioni regionali umbre. Dopo che il suo social media manager ha caricato l’immagine con l’hashtag #27ottobrevotolega, la vera tendenza è diventata commentare la foto di un Salvini sorridente. La gara, adesso, è per il commento più ironico.

«Mai felpa ti è stata così bene»

C’è chi gli chiede direttamente: «Ti hanno offerto la cittadinanza onoraria?» e chi si domanda se Salvini non riesca più a nascondere un innato masochismo. Sempre su Twitter, c’è chi invita il leader leghista nella propria (utopica) città: «Ti aspettiamo a Stronzo, provincia di Cagliari», «Vieni a Cazzaro, provincia di Catania». Poi c’è il filone di chi si complimenta con il senatore: «Finalmente una maglia che ti dona», oppure, «Un’ottima autocertificazione». Sempre nel thread di Twitter, un utente si sofferma più sulla didascalia del post che sulla (facile, diciamocelo) ironia della felpa: «Si libera l’Umbria da chi? Dagli antichi Etruschi? Dagli amici di San Francesco? Ma va la…».

«C’è il Comune di Rubano»

Su Facebook, tra i commenti che hanno incassato pià like, c’è quello di Alessandro che scrive: «Finalmente chi ti accetta per quello che sei… Casa dolce casa eh?». «Ne hai cambiate tante, finalmente quella giusta», scrive un altro utente. I commenti su Facebook si inerpicano in un inconcludente (e, va detto, deludente) dibattito su quali politici dovrebbero indossare la felpa della discordia. Molti difendono il segretario della Lega con frasi al limite della devozione, altri invece rievocano i 49 milioni di euro, critica delle critiche: «In provincia di Padova c’è il Comune di Rubano», e invita Salvini ad andarci. «Manca la felpa 49 milioni e il dress code è perfetto».

Binomio brand e scritta

Ai commentatori su Instagram non sfugge che la felpa della squadra di calcio è della marca Macron che, seguita da “Bastardo”, appare come «un binomio perfetto per Salvini». E se per qualcuno la frazione di Giano dell’Umbria è «l’unico paese dove potrebbero governare Pd e 5 Stelle», un utente si complimenta perché a Salvini è stata finalmente dedicata una città. «Un meme vivente», chiosa un altro, mentre un account conclude rispondendo ai fan di Salvini che non vorrebbero si facesse ironia con la felpa: «Però non si può scrivere nulla. E Savoini no; e il Papeete no; i 49 milioni no. Che indossa la felpa giusta si può dire?».

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