Coronavirus, De Luca contro: «Se le Regioni del Nord allentano le misure, noi chiudiamo la Campania»

«In caso di corse in avanti in regioni dove c’è il contagio così forte, la Campania chiuderà i suoi confini», promette De Luca

C’è «chi preme per affrettare la ripresa di tutto ma dobbiamo avere grande senso di responsabilità». Frena, Vincenzo De Luca, mentre fa il punto della situazione sull’arrivo della Fase 2 nella risposta alla pandemia di Coronavirus, e promette di chiudere la sua regione, la Campania, in caso «corse in avanti» verso la riapertura da parte di alcune regioni del Nord. «In caso di corse in avanti in regioni dove c’è il contagio così forte, la Campania chiuderà i suoi confini», promette De Luca. «Faremo una ordinanza per vietare l’ingresso dei cittadini provenienti da quelle regioni».

Il ragionamento è non perdere i risultati acquisiti. «Se manteniamo il rigore che abbiamo avuto finora, a metà maggio potremo dire di aver sconfitto in Campania il Coronavirus», dice il presidente della Regione Campania nel corso di una conferenza stampa per fare il punto sui contagi di Covid-19. La regione da lui guidata, secondo un monitoraggio di Nomos Centro Studi Parlamentari, è quella che – almeno fino al 15 aprile scorso, aveva adottato il maggior numero di disposizioni per gestire la lotta al virus: 48, seguita dall’Abruzzo con 43 atti.

Secondo De Luca, in base ai dati del contagio dei primi giorni di aprile, di questo passo si «sarà fuori a metà maggio». Tra le iniziative messe in campo in regione in queste ora, la distribuzione (a cominciare dalle categorie a rischio, di 3 milioni di mascherine, dice De Luca: «Perché dal 3, 4 maggio l’uso sarà obbligatorio». Secondo il governatore le mascherine (in confezione da due), arriveranno via posta nelle case dei campani. Il governatore ha aggiunto anche che nei prossimi giorni saranno intensificati i controlli nelle strutture che ospitano gli anziani.

In copertina Facebook/Vincenzo De Luca | Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la diretta Facebook, 17 aprile 2020.

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