Coronavirus, sui Navigli di Milano tante persone, poca distanza e poche mascherine: è polemica

«Chiudete i Navigli»: l’appello di Gabriele Muccino al sindaco Beppe Sala

È polemica sui social per le immagini, sempre più numerose, dei Navigli di Milano che oggi 7 maggio, a soli tre giorni dall’inizio della fase 2 e dal primo allentamento delle restrizioni per combattere la pandemia di Coronavirus, sono stati fotografati pieni di gente a passeggio, vicina, troppo vicina e con troppe persone senza mascherina. Come se nulla fosse. Come se la Lombardia non fosse la regione più colpita.

Mancano solo i tavolini e poi le immagini sembrerebbero quelle della movida di sempre di una delle zone più famose del capoluogo lombardo. E sui social sono tanti i post e i tweet esterrefatti. Tanto che il regista Gabriele Muccino fa un appello al sindaco di Milano Beppe Sala a chiudere i Navigli. «Pazzesco», twitta il senatore del Pd Stefano Pedica menzionando anche l’account del premier Giuseppe Conte.

«Tutta gente che il 18 si lamenterà se verrà nuovamente chiuso tutto. Oppure scapperanno prima al mare, commenta un utente in risposta. «Ma qualcuno a vigilare no eh? Eh no, mica vogliamo rovinare l’aperitivo». Il giornalista Gianni Riotta sottolinea come notizie di luoghi all’aperto affollati arrivino da tutta Italia. Anche da Roma.

In copertina Ansa/Matteo Corner | Persone parlano e prendono il sole sulle rive della Darsena nel primo giorno di apertura dopo il lockdown, Milano 4 Maggio 2020

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