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La statua di Montanelli sotto un condom a Milano: l’ultima opera dello street artist Andrea Villa, «il Banksy torinese»

21 Giugno 2020 - 00:10 Redazione
An AMSA team specializing in graffiti removal works in the Piazza Venezia gardens to clean up the monument dedicated to the Italian journalist Indro Montanelli, smeared in recent days in Milan, 15 June 2020. 
An anti-fascist group had invited the mayor of Milan to remove the statue because Montanelli purchased and married a 12-year-old Eritrean girl after volunteering for the colonial invasion of Ethiopia by the fascist leader Benito Mussolini in 1935.
ANSA/Mourad Balti Touati
L'opera-manifesto è comparsa su una pensilina Atm a due passi dal parco milanese intitolato al giornalista
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«Preserva la storia». È questo il titolo dell’opera-manifesto apparsa a Piazza Cavour a Milano, a pochi passi dai giardini di Porta Venezia intitolati al giornalista Indro Montanelli. E proprio a lui – o meglio, alla sua discussa statua – è dedicata la rivisitazione artistica a firma dell’artista Andrea Villa, definito da molti come «il Banksy torinese».

Lo street artist torinese ha raffigurato la statua di Montanelli coperta da un condom. Sotto, la scritta: «Ducex» (una crasi tra le parole “Duce” e “Durex”, la famosa marca di preservativi). La provocazione arriva a una settimana di distanza dal blitz con vernice rossa organizzato da un collettivo di studenti ai “danni” (la vernice era lavabile) della statua, finita al centro di nuove polemiche dopo l’ondata di proteste anticolonialiste e antirazziste che nell’ultimo mese ha attraversato il mondo occidentale.

Il manifesto, sempre nello stile satirico e “pubblicitario” proprio dell’artista, si trova a una pensilina Atm, nello spazio solitamente dedicato – appunto – alle pubblicità. Tra le altre sue opere recenti c’era una raffigurazione di Benito Mussolini a testa in giù per la ricorrenza del 25 Aprile, e una di Matteo Salvini a Torino con il corpo da baccalà, con su scritto: «Meno baccalà, più sardine».

Foto copertina: @LibanoStefano su Twitter

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