Usa 2020, attacco finale sul Covid. Trump: «I medici gonfiano i numeri per soldi». Obama: «Pensi solo al tuo ego»

La dichiarazione di Trump è arrivata lo stesso giorno in cui gli Usa hanno registrato un nuovo record di positivi: almeno 94 mila in 24 ore. E un nuovo studio mostra i legami tra i suoi comizi e la crescita nei contagi

Da un comizio in Pennsylvania Donald Trump celebra l’onda rossa, l’elettorato repubblicano: «Stiamo facendo bene tra gli elettori afroamericani e ispanici». L’onda che preoccupa però è un’altra, quella dei malati e dei morti di Coronavirus. Il 30 ottobre gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo record di contagi: almeno 94mila nuovi contagi in 24 ore. Nel Paese ormai i casi sono oltre 9 milioni e i decessi per Covid più di 230 mila. Eppure Trump dice che l’onda rossa non si ferma, anche se i sondaggi danno ancora in vantaggio Biden, seppur di qualche punto percentuale in meno rispetto a qualche giorno fa. Cosa resta da fare, dunque? Attaccare.


E così Trump attacca, e questa volta se la prende con i medici. Mentre al suo secondo comizio – questa volta a Wisconsin – la moglie Melania Trump accusa i democratici di voler «instillare paura» nell’elettorato, nel Michigan Trump aveva già cercato di mettere in dubbio l’attendibilità del conteggio dei morti: «Ricevono più soldi se attribuiscono le morti al Covid». Falso. I medici non ci stanno: «È una calunnia, un’accusa offensiva e sbagliata», risponde Susan Bailey, presidente dell’American Medical Association. «Invece di attaccarci e cavalcare accuse prive di fondamento, i nostri leader dovrebbero seguire la scienza e chiedere il rispetto delle misure che sappiamo che funzionano, ovvero indossare la mascherina, lavarsi le mani e praticare il distanziamento sociale».

Ma le misure anti-Coronavirus e i comizi di Trump non vanno molto d’accordo. Secondo alcuni economisti dell’Università di Stanford che hanno pubblicato un nuovo studio venerdì, tra giugno e settembre le sue manifestazioni avrebbero causato circa 30 mila contagi di Coronavirus e oltre 700 morti. Si tratta di una strategia strana visto che da settimane i sondaggisti vanno ripetendo che al presidente in carica non conviene parlare dell’emergenza sanitaria, eppure qualcosa Trump deve pur dire. E i democratici non perdono occasione per replicare.

Nel giorno in cui la polizia ha ucciso un altro afroamericano – un uomo di 21 anni nello stato di Washington – l’ex presidente Barack Obama ha risposto a Trump durante il primo comizio congiunto con Biden, in Michigan. «Accusa i medici di gonfiare i numeri del Coronavirus per soldi perché non riesce a capire qualcuno che mette a rischio la sua vita per gli altri». E poi: «È concentrato sul suo ego, Joe Biden invece è concentrato sulle vostre famiglie».

Biden invece si è limitato a rispondere quello che aveva detto nel suo ultimo comizio: «Trump non ha alcun piano per affrontare il Covid-19. Vi ha abbandonato». Da allora hanno votato ben 90 milioni di americani, circa due terzi del totale delle scorse elezioni. Secondo il US Elections Project dell’Università di Florida, il 45% ha votato democratico, mentre il 30% circa ha scelto Trump.

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