Spostamenti a Natale, il Viminale specifica: «Sanzioni da 400 a mille euro per chi viola i divieti»

di Cristin Cappelletti

«La norma cardine del sistema regolatorio delle misure di contenimento della diffusione del virus è e continua ad essere l’articolo 1 del decreto legge 25 marzo 2020 poi convertito in legge», dice il capo di gabinetto del ministero dell’Interno

Insieme alle misure previste dal nuovo dpcm, con limitazioni agli spostamenti tra Regioni, il governo ha anche annunciato che saranno intensificati i controlli per il rispetto delle norme per contenere i contagi di Coronavirus. Nel periodo natalizio, e in particolare nei giorni di Natale e Santo Stefano per cui l’esecutivo ha previsto il blocco anche degli spostamenti tra comuni, saranno previste sanzioni. A chiarirlo è la circolare del Viminale firmata dal capo di gabinetto del ministero, Bruno Frattasi, dopo che nei giorni scorsi erano circolate informazioni sull’assenza di sanzioni in caso di violazioni delle disposizioni.


«La norma cardine del sistema regolatorio delle misure di contenimento della diffusione del virus – scrive Frattasi – è e continua ad essere l’articolo 1 del decreto legge 25 marzo 2020 poi convertito in legge». Quindi sanzioni da 400 a 1.000 euro per chi viola i divieti, «salvo non si incorra in violazioni punibili in base all’articolo 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità)».


Una norma che, dice ancora il Viminale, «è richiamata all’articolo 1 del decreto legge 158/2020 ai sensi del quale il Dpcm ha contemplato una serie di misure di contenimento della pandemia». In riferimento al periodo natalizio, e ai divieti di spostamento anche tra comuni in alcuni giorni specifici, Frattasi conclude che «non può esservi dubbio che tra tali misure, a cui si correla il quadro sanzionatorio, debba essere ricompresa anche quella che limita gli spostamenti sull’intero territorio nazionale per il periodo natalizio». Una circolare interpretativa che non trova però tutti convinti.

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