Le regole della zona gialla: ecco cosa si può fare fino al 5 marzo

Ecco tutte le regole previste per le zone gialle introdotte con il Dpcm del 14 gennaio

Dal 1° febbraio quasi tutta l’Italia è entrata in zona gialla: Calabria, Emilia-Romagna, Veneto, Lazio, Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Lombardia, Basilicata, Campania, Molise, Sardegna, Toscana e la provincia autonoma di Trento rientrano nella fascia con restrizioni meno dure, esclusa quella bianca, in base ai parametri stabili dal ministero della Salute. Sono 5 invece le regioni e province autonome che sono in fascia arancione: Bolzano, Umbria, Sardegna, Puglia e Sicilia. Cambia il colore, ma le regole anti-Coronavirus sono le stesse approvate con l’ultimo Dpcm del 14 gennaio.


Coprifuoco

Rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Per spostarsi dopo quest’orario è necessario avere un’autocertificazione, anche per gli spostamenti all’interno del proprio Comune.

Spostamenti tra regioni e trasporto pubblico

Non sono consentiti gli spostamenti tra Regioni, tranne che per raggiungere seconde case fuori regione, sia le case in affitto, sia di proprietà, ma con un contratto stipulato prima del 15 gennaio. Il weekend la capienza consentita sui mezzi pubblici è stata ridotta dall’80% al 50%

Ricongiungimenti

Sono permessi i ricongiungimenti tra partner o coniugi ma soltanto nella residenza, domicilio o abitazione (ovvero dove si vive abitualmente).

Ristoranti e bar

Rimarranno aperti fino alle 18 anche di domenica. È dunque possibile pranzare al ristorante, ma non cenare. Il servizio di asporto potrà andare avanti fino alle 22 e non ci sono limiti di orario per le consegne a domicilio. I bar non potranno effettuare l’asporto dopo le 18.

Negozi, fiere, parrucchieri e barbieri

Restano aperti i negozi, mentre tutti i centri commerciali dovranno chiuder nei festivi e pre festivi (inclusi i weekend), anche se rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole al loro interno. Parrucchieri e barbieri rimarranno aperti. Sono vietate le fiere.

Sport

È sospesa l’attività di palestra, in piscina, nei centri benessere e termali, ma è consentito fare sport all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati. Non sono permessi gli sport di contatto e sono vietate tutte le gare, competizioni e attività connesse agli sport di carattere amatoriale. È consentito allenarsi all’aperto a livello individuale.

Musei, teatri e cinema

Aprono i musei dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. Rimangono sospesi gli spettacoli dal vivo con presenza di pubblico, ma si può organizzare spettacoli da trasmettere in streaming o utilizzare sale da concerto e teatri per riprese cinematografiche e audiovisive.

Funzioni religiose

Sono permesse le funzioni religiose (nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni). Sono consentite anche le sepolture e le tumulazioni.

Manifestazioni

Sono consentite soltanto in forma statica e a condizione che siano osservate le distanze sociali.

Scuola e università

Nelle scuole secondarie di secondo grado la Dad sarà al 100%. I tirocini possono essere svolti in presenza laddove previsti nei piani dei singoli atenei che decideranno anche rispetto all’apertura delle biblioteche. Si potranno tenere esami in presenza e sedute di laurea con le modalità previste dai singoli atenei

Da sapere

Leggi anche: