Pasqua in lockdown, migliaia di controlli in tutta Italia. In Liguria multe in spiaggia, a Roma e Milano strade quasi deserte

Il Viminale ha messo in campo 70mila agenti. Ieri controllate 111 mila persone: oltre 2.600 sono state sanzionate

Una Pasqua in lockdown. Tutta l’Italia è in zona rossa per limitare le occasioni di contagio da Coronavirus e resterà tale anche domani, durante il giorno di Pasquetta. Vietati gli assembramenti, le gite fuoriporta, i pranzi all’aperto e le scampagnate, limitati gli spostamenti, fatto salvo per i casi di deroga previsti dal Governo. E per assicurare che le regole vengano rispettate, il Viminale ha messo in campo oltre 70 mila agenti in tutta Italia, che da ieri sorvegliano e vigilano sulle principali arterie stradali e autostradali, centri storici, parchi, lungomare e aree cittadine dove potrebbero crearsi assembramenti. Solo nella giornata di ieri sono stati effettuati controlli su 111.202 persone. Di queste, 2.643 sono state sanzionate e 12 denunciate per mancato rispetto delle norme vigenti. 14.797 sono stati invece gli esercizi commerciali controllati dalle autorità, con 88 titolari sanzionati e 34 chiusure. 


La situazione a Roma e Milano

Nella Capitale i controlli sono per lo più focalizzati sulle principali arterie stradali che portano verso il litorale di Ostia, Fiumicino e Fregene, monitorate anche dall’alto attraverso l’uso dei droni. Sotto la lente anche parchi, ville e piazze. Da venerdì scorso sono stati effettuati oltre 5.000 controlli e sono state registrate più di 80 violazioni delle norme anti-Covid, per lo più relative alla vendita di alcolici oltre l’orario consentito. A pattugliare il centro della Capitale, per evitare assembramenti, sono presenti gli agenti in bici, mentre gli elicotteri delle forze dell’ordine monitorano dall’alto la situazione. Anche le vie del centro di Milano sono pressoché deserte, così come Piazza Duomo. Le persone hanno per lo più preferito spostarsi per una breve passeggiata nei parchi cittadini, mentre sulle arterie stradali centrali e periferiche non si registra aumento di traffico né in entrata né in uscita. 

Milano, sui Navigli nessun assembramento

I punti di riferimento per il tempo libero dei milanesi come i Navigli, la Darsena o le colonne di San Lorenzo non sono stati presi d’assalto. La Pasqua nel capoluogo lombardo si è svolta senza particolari problemi di affollamento in strada, ed è stato scongiurato il timore di una movida irrispettosa delle misure anti Covid.

Sanzioni in Liguria

In Liguria, sin dalla giornata di ieri, le forze dell’ordine hanno rafforzato i controlli in particolare nelle zone del litorale, non riscontrando generalmente particolari criticità né assembramenti. Tuttavia nella zona della provincia di Imperia, in particolare nelle aree turistiche dell’Imperatrice e ai Re Ponti, i militari hanno trovato diverse persone in spiaggia a prendere il sole che prima di essere allontanate dalla zona sono state controllate e identificate. Dai controlli è emerso che circa il 50% di loro proveniva da fuori regione. Per molti di loro è scattata la multa da 400 euro, per violazione delle norme anti-Covid sugli spostamenti. Ad Avola, nel comune che si affaccia sul Golfo di Noto in Sicilia, le forze dell’ordine hanno sorpreso un gruppo di 11 giovani che avevano organizzato una festa privata, violando il coprifuoco. Anche per loro è scattata la sanzione. 

Napoli semivuota

Napoli ha vissuto la giornata di Pasqua in zona rossa con un sostanziale rispetto delle norme anti Covid. Semivuota, in città erano operativi tre dei quattro centri vaccinali funzionanti, dove sono convocate tra oggi e domani centinaia di persone per le somministrazioni. I controlli sono stati potenziati soprattutto nelle zone a rischio di assembramento come il lungomare. Come oggi, anche domani sarà proibito l’accesso al santuario di Madonna dell’Arco, nel comune di Sant’Anastasia (Napoli), che per tradizione è meta nel giorno di Pasquetta del pellegrinaggio di migliaia di fedeli, i cosiddetti ”battenti”, provenienti da tutta la Campania.

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