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Sassuolo, la strategia di Carnevali non paga: i gioielli sono ancora tutti in Emilia

Gli emiliani speravano di chiudere il mercato con un tesoretto, ma l’amministratore delegato neroverde sembra aver fatto male i calcoli…

Una bottega sempre più cara. Quasi da aspettarsi che, soltanto per avvicinarsi e provare ad impostare trattative di calciomercato, servano almeno 10 milioni di euro. Perché se un calciatore diventa del Sassuolo e, nel corso della sua permanenza i neroverde dovesse anche soltanto esserci il sentore di avere a che fare con un giocatore i grado di giocare in un club di alta classifica, portarlo via da Reggio Emilia si trasforma in una missione quasi impossibile. A meno che non si scelga di vedersi prosciugare il portafoglio dalle richieste elevatissime dell’amministratore delegato neroverde, Giovanni Carnevali.


La tattica dell’ad del Sassuolo è chiara: far strapagare gli elementi più interessanti della rosa – tra richieste economiche e contropartite – per reinvestire su giovani promettenti da far crescere in casa e rivendere al miglior offerente dopo un paio di stagioni. Un meccanismo collaudato, reso possibile grazie alle voci che da anni dipingono il Sassuolo come fucina di talenti pronti a garantire un futuro brillante al calcio italiano, nonostante il club navighi quasi costantemente a metà classifica.


Adesso però l’ingranaggio sembra essersi inceppato. Nonostante diversi giocatori della rosa di Dionisi siano al centro di alcune trattative di mercato, nessuno sembra destinato a lasciare l’Emilia in tempi brevi a causa dei prezzi altissimi fissati dal club. Una strategia che però rischia di ritorcersi contro il Sassuolo: se i neroverdi infatti contavano di incassare un tesoretto entro fine agosto, il rischio di rimanere a bocca asciutta sta iniziando a diventare concreto. Queste le situazioni più spinose.

Gianluca Scamacca

GIANLUCA SCAMACCA
ANSA | Gianluca Scamacca in azione con la maglia del Sassuolo

Cercato da inizio mercato da Paris Saint-Germain e West Ham ma ancora saldamente al Sassuolo. Carnevali per il suo cartellino è arrivato a chiedere 50 milioni di euro. Una cifra che, durante l’attuale sessione, probabilmente non offrirà nessuno. I parigini non intendono spingersi oltre i 40 milioni di euro bonus inclusi ed offrono al giocatore un ingaggio più alto rispetto agli inglesi. Senza uno sconto sul prezzo del suo cartellino però, Scamacca rischia di dover trascorrere un’altra stagione a guardare la Champions League in televisione.

Davide Frattesi

ANSA | Davide Frattesi esulta dopo aver realizzato un gol con la maglia del Sassuolo

Ad inizio mercato il centrocampista era il primo obiettivo per il centrocampo della Roma. Tiago Pinto si era mosso abilmente, mettendo sul piatto un’offerta vantaggiosa per entrambe le parti anche alla luce del 30% di sconto sul cartellino che spetta ai giallorossi. Un dettaglio che ha fatto magicamente lievitare la valutazione di Frattesi a 35 milioni di euro. La mossa di Carnevali ha indispettito i vertici di Trigoria che, per ora, sembrano aver abbandonato la trattativa. Nel frattempo infatti la Roma ha preso Dybala e per Mourinho al momento ci sono altre priorità. Soltanto se dovesse partire uno tra Veretout e Cristante, Pinto potrebbe tornare a ragionare sull’ipotesi Frattesi. Il giocatore, che sperava di tornare nella Capitale, al momento è deluso e spera ancora che la trattativa possa riaprirsi prima di settembre.

Domenico Berardi

ANSA | Il capitano del Sassuolo Domenico Berardi

Dopo una vita nel Sassuolo Berardi si sente finalmente pronto per fare il grande passo, uscendo dalla sua comfort zone e mettendosi in gioco in un club più ambizioso. Più facile a dirsi che a farsi. Anche in questo caso le richieste dei neroverdi superano i 35 milioni: un prezzo fuori mercato che rischia di condannare l’attaccante ad una permanenza forzata. Non proprio il trattamento che Berardi si sarebbe aspettato dopo una vita passata in maglia neroverde.

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