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Juventus, Morata scopre i difetti: dopo Kostic, serve un altro attaccante

Tripletta da ex per l’attaccante spagnolo che non tornerà in bianconero. Ora Allegri vuole un altro numero 9

La sconfitta della Juventus alla Continassa, nell’amichevole precampionato contro l’Atletico Madrid ha scoperto ancora di più alcuni difetti della squadra di Massimiliano Allegri. Si tratta ovviamente di calcio d’agosto, ma qualche allarme in casa bianconera è scattato. Per questo motivo nei pochi giorni di calciomercato rimanenti si proverà a dare un’accelerata alle operazioni in entrata. Ormai Filip Kostic è ad un passo dalla Juventus, che sta lavorando per raggiungere l’accordo con l’Eintracht Francoforte. Attualmente si è ridotta la distanza tra l’offerta della Juve (14 milioni) e la richiesta dei tedeschi (18 milioni). Ballano circa 4 milioni, un gap che potrebbe essere colmato con l’inserimento di alcuni bonus. C’è grande ottimismo e la speranza dei bianconeri è di averlo già a Torino nei prossimi giorni per averlo a disposizione per la prima gara di Serie A.


Addio al sogno Morata, serve un altro n.9

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Una tripletta che fa male, ancora di più a Massimiliano Allegri suo grande estimatore. L’ex juventino Alvaro Morata ha dato spettacolo alla Continassa, facendo ammattire la difesa juventina e aumentando, forse, i rimpianti. L’incontro di ieri tra le dirigenze ha ribadito, una volta di più, come non ci siano possibilità di un ritorno in bianconero dell’attaccante spagnolo. Ma la richiesta dell’allenatore rimane chiara: serve un altro numero 9, in alternativa al partente Moise Kean – non convocato per scelta tecnica contro l’Atletico. Si sonderà il mercato alla ricerca di una prima punta a basso costo, come indicato chiaramente dalla direzione sportiva. Milik e Depay (in uscita dal Barcellona) sono i primi della lista, con l’incognita Mauro Icardi che potrebbe ravvivarsi proprio gli ultimi giorni di mercato.


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