A 13 anni abusata dal parente che chiamava «zio», le violenze di un 82enne anche al compleanno: come l’ha scoperto la mamma


A 13 anni è stata abusata da quel parente acquisito di 82 anni che confidenzialmente chiamava «zio». L’ultima volta è avvenuta nel giorno del suo compleanno, mentre la ragazzina faceva un giro nelle campagne salentine a bordo dell’Apecar dell’uomo.
La confidenza alla mamma che ha denunciato
È stato grazie a una confidenza raccolta dalla madre, che la vicenda è emersa. L’uomo di 82 anni, che vive in un comune alle porte di Lecce, è indagato con l’accusa di violenza sessuale aggravata. In più occasioni, l’anziano avrebbe abusato sessualmente della ragazzina. Lei vive all’estero con la sua famiglia. Tornava nel Salento in occasione delle feste per le vacanze.
Le violenze durante le feste
Proprio quando la ragazzina tornava nel paese d’origine con la famiglia per le festività natalizie o estive, avvenivano gli abusi dello «zio». L’ultimo episodio di violenza si sarebbe consumato a metà agosto, proprio nel giorno in cui la ragazzina compiva 13 anni. La pm Erika Masetti contesta poi altre due occasioni: una nel dicembre 2024 e un’altra lo scorso 2 agosto. La madre ha denunciato il 26 agosto, poco dopo il racconto della figlia, che ha portato al pronto soccorso dove i medici hanno riscotntratrio un forte stato ansioso legato alle violenze.