«Mi avevano detto che bastava il 3-2», Mourinho e il gol del portiere del Benfica contro il Real Madrid: «Sapevo che poteva segnare» – Il video

La Champions League si arricchisce di una pagina destinata a restare nella memoria. Il Benfica conquista i playoff all’ultimo respiro dell’ultima partita della fase a girone unico, grazie a un gol di testa del portiere Anatolij Trubin al 97esimo, che fissa il risultato sul 4-2 e consente ai portoghesi di qualificarsi per una migliore differenza reti, eliminando il Real Madrid. Un finale epico che porta la firma di José Mourinho, protagonista di una decisione fuori da ogni schema, nata nel caos e nella rabbia per (forse) un errore di comunicazione in panchina.
L’equivoco sulla qualificazione
A fine gara, Mourinho ha raccontato i minuti concitati che hanno preceduto il gol decisivo. Convinto inizialmente che il 3-2 fosse sufficiente per accedere ai playoff, lo Special One aveva rafforzato la difesa dopo l’espulsione di un giocatore del Real. «Mi avevano detto che con quel risultato eravamo qualificati – ha spiegato – e per questo ho inserito Ivanovic e Antonio Silva per blindare la porta. Solo dopo mi hanno detto che non bastava». La scoperta ha scatenato la frustrazione dell’allenatore portoghese, che si è trovato improvvisamente senza alternative, con i cambi già effettuati e pochi secondi da giocare.
January 29, 2026
La scelta folle, ma geniale
È in quel momento che nasce l’idea destinata a entrare nella storia. «Non mi era mai successo in tanti anni di calcio – ha ammesso Mourinho – in quelle situazioni non capisci più nulla. Ci serviva un altro gol e non avevo molto altro da provare». Così la decisione estrema: mandare Trubin in area avversaria sull’ultima punizione. Una scelta non del tutto casuale. «Era già andato vicino al gol contro il Porto – ha ricordato – sapevamo che fosse bravo anche in quel senso». La fiducia è stata ripagata: il portiere ucraino ha colpito di testa, firmando il 4-2 che ha fatto esplodere lo stadio. Il risultato è una qualificazione incredibile, un’eliminazione pesantissima per il Real Madrid e l’ennesima dimostrazione che, con José Mourinho in panchina, l’impossibile può diventare realtà.
January 28, 2026
Foto copertina: ANSA/EPA/RUI MINDERICO | L’allenatore del Benfica, José Mourinho, assiste a una sessione di allenamento della squadra a Seixal, Portogallo, 27 gennaio 2026
