Sanremo, Mara Sattei: «Porto all’Ariston una dedica d’amore molto speciale, e se vinco vado alle Hawaii». L’intervista

Come tutti gli altri colleghi che saranno in gara al Festival di Sanremo 2026, anche Mara Sattei accompagna questa avventura con il lancio di un nuovo disco in uscita il 27 febbraio, quindi proprio durante la settimana della kermesse, dal titolo Che me ne faccio del tempo. Un album piacevole che devia dal percorso a metà strada tra cantautorato puro e urban al quale l’artista, certamente tra le più brillanti del nuovo panorama cantautorale italiano al femminile, ci aveva abituati. Prima però c’è da affrontare una gara con un brano, Le cose che non sai di me, che sorprenderà molti, una ballad intensa, una speciale dedica d’amore al suo compagno.
Quando hai saputo di essere nel cast di Sanremo ‘26 ti sei detta: “Vado a Sanremo per…”?
«Per portare un brano che amo follemente, che volevo proprio con tutta me stessa presentare lì, quindi sono felicissima».
Ti potrebbe interessare
Questo nuovo disco, questo nuovo approccio anche musicale, in che modo si incastra nella tua carriera? Come mai hai sentito questa esigenza di cambiamento?
«Prima di tutto sono cresciuta a livello artistico, questo è proprio un album da cantautrice, un album in cui ho scelto di mettere le parole al primo posto. In Universo tutto si è fuso un po’ con le produzioni, era tutto molto più urban, con questo nuovo progetto volevo proprio portare qualcosa di diverso e questi quattro anni sono stati fondamentali proprio per quello, perché ho proprio ricercato un suono unico che accumunasse tutto».
Come mai hai scelto proprio questo brano per il Festival?
«Ho scelto questo brano perché lo amo tantissimo, è un brano molto sincero, molto vero, che è uscito di getto, una dedica d’amore molto speciale al mio compagno, quindi ci tenevo tantissimo a portarlo su quel palco. Poi secondo me fa proprio uscire tutte le sfumature della mia voce, a livello musicale è molto complesso perché ha un cambio di tonalità, una modulazione particolare, parte dal mio range molto basso e arriva a note molto più alte, quindi mi fa uscire anche come cantante oltre che come cantautrice ed io ci tenevo a presentarmi così, è anche una sfida per me».
Carlo Conti ti ha spiegato cosa gli è piaciuto del tuo brano?
«In realtà non abbiamo avuto modo di avere un confronto immediato con Carlo, lui poi secondo me quando deve scegliere il cast ha una rosa di mood, di sonorità, spero e penso che lo abbia colpito il brano e abbia pensato fosse giusto per questo Sanremo».
Ti fa paura che un brano così intenso possa rischiare di affogare in una playlist così vasta?
«Io quello che posso dirti è che voglio dare il 100% nella performance, perché Le cose che non sai di me è un brano che arriverà tanto anche accompagnato dall’orchestra, live, quindi deve fare un po’ il suo percorso. Ce la metterò tutta a livello emotivo, a livello proprio di focus, di quello che voglio far arrivare attraverso il brano che ho scritto, quindi è molto più facile, tra virgolette, no? Il resto lo dirà la canzone, lo dirà la musica».
Non ti chiedo perché hai scelto L’ultimo bacio per la serata delle cover perché è una canzone meravigliosa, però mi interessa come mai hai scelto di farti accompagnare da Mecna, un rapper, e cosa dobbiamo aspettarci dall’esibizione…
«Ho scelto Corrado perché quando abbiamo iniziato la stesura della musica ho avuto subito la percezione che servisse una penna che entrasse e desse un contributo al brano, quindi mi è venuto in mente subito lui, perché ho una profonda stima per lui a livello artistico, anche a livello umano. Quando lui mi ha mandato la strofa ho detto: “Ok, è quella, l’ha proprio chillata”, devo dire che sono molto contenta, perché anche Carmen l’ha ascoltato e ci ha dato un feedback positivo, ci ha fatto i complimenti, quindi per me è un onore poter avere avuto questa approvazione dalla cantautrice per eccellenza italiana».
Finisci la frase: “Se vinco Sanremo…”?
«Vado alla Hawaii, mi prendo un po’ di vacanza. Ma tanto non è un problema di adesso, viviamoci intanto questa esperienza, già per me stare in questo cast, stare su quel palco, è tutto».
