Sanremo, il testo della canzone “Animali notturni” di Malika Ayane

Sesta partecipazione per la cantante milanese Malika Ayane, classe 1984, padre marocchino e madre italiana, con il suo brano pop d’autore Animali notturni. La sua prima volta era stata nel 2009, quando aveva preso parte alla competizione nella sezione Giovani, conquistando il secondo posto grazie al brano Come foglie, scritta per lei da Giuliano Sangiorgi. Tutti noi, ha raccontato a Sanremo, possiamo essere degli animali notturni, come lo sono tutte le persone che vivono, lavorano o si divertono la notte, in un momento che è solo un attimo, differente. Ricercata e sofisticata, due volte Premio della Critica Mia Martini, nel 2010 e nel 2015, interpreta da anni hit radiofoniche che spaziano dalla ballata a pezzi synth-pop.
Estratto del testo di «Animali notturni» di Malika Ayane
«La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni lo e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire che dire?
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Sai potrei svegliarmi con te ogni mattina
E guardare l’alba come fosse la prima
Addormentiamoci davanti a un film se vuoi dormire con me
Quando mi guardi fai voragini
Ed io non mi difendo più
Fuori è pieno di persone ma lo sai
Che nessuno ci capirà mai»
Testo: Malika Ayane, Stefano Marletta, Edwyn Roberts
Musica: Giordano Cremona, Stefano Marletta, Luca Faraone, Edwyn Roberts, Federico Mercuri
