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«Perché la famiglia nel bosco può già tornare unita», le accuse nel ricorso ai servizi sociali: «La madre trattata come una donna difettosa». Lei scrive ai giudici

18 Marzo 2026 - 16:51 Giovanni Ruggiero
Famiglia nel bosco
Famiglia nel bosco
Catherine Birmingham è stata «trattata come una strega», scrivono gli avvocati della famiglia nel bosco nelle 37 pagine di ricorso, dopo la separazione tra genitori e figli decisa dal tribunale dei minori dell'Aquila

Secondo i legali della famiglia del bosco, Marco Femminella e Danila Solinas, le criticità sollevate dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila per giustificare l’allontanamento dei tre bambini sarebbero ormai superate. Dall’abitazione alla scolarizzazione, dalla socialità dei minori ai cicli vaccinali: tutto, sostengono, è stato affrontato e sistemato.

Non ci sarebbe dunque più ragione per tenere i figli separati dai genitori, né per aver allontanato Catherine Birmingham dalla casa famiglia dove i bambini sono ospitati dallo scorso 6 marzo. Nel ricorso vengono contestate anche le ultime relazioni redatte dopo l’allontanamento della madre dalla struttura di Vasto.

Cosa c’è nelle 37 pagine di ricorso

Nel documento i legali attaccano quella che definiscono l’«unilateralità» dell’ordinanza del tribunale. Il punto più duro riguarda il ritratto che assistenti sociali e responsabili della struttura avrebbero fatto di Birmingham.

Nelle relazioni, scrivono gli avvocati, la donna viene dipinta attraverso «un’esaltazione di stereotipi e sospetti» che ricorda «la donna difettosa declinata alla fine del XV secolo nel Malleus Maleficarum», il celebre trattato sulla repressione della stregoneria. Femminella e Solinas denunciano inoltre una «vera e propria gogna mediatica» ai danni della loro assistita, definita «inaccettabile».

La lettera di Catherine Birmingham ai giudici: «La natura protegge i bambini»

Per difendersi, Birmingham ha scritto di suo pugno una lettera destinata ai giudici in cui spiega le ragioni delle sue scelte. Sulla vita a contatto con la natura: «Esporre i bambini fin da subito alla terra, agli animali, li rende resistenti alle malattie. Usare spesso i disinfettanti, invece, li indebolisce», come riporta la trasmissione Dentro la notizia su Canale5.

Anche la scelta della scuola parentale, secondo la donna, risponde a una logica precisa: «Alcuni studi sostengono che separare i bambini dai genitori molto presto può indebolire il loro legame. Gli effetti negativi possono emergere più tardi e durare nel tempo».

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