Mattarella elogia il Papa e critica (senza mai citarlo) Trump: «Il potere può inebriare, far perdere l’equilibrio. Serve autoironia» – Il video

«Il potere può inebriare e far perdere l’equilibrio». Così Sergio Mattarella, intervenendo al Quirinale davanti agli studenti delle scuole di giornalismo, ha elogiato Papa Leone XIV e, senza citarlo esplicitamente, ha rivolto una critica a Donald Trump. «Se i potenti della Terra facessero un po’ di uso dell’autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe beneficio e loro eviterebbero difficoltà e situazioni di imbarazzo». Nel corso del suo intervento, il presidente della Repubblica ha poi richiamato il discorso pronunciato oggi dal Pontefice, anch’esso rivolto, senza riferimenti diretti, al leader statunitense. «Venendo qui dal mio studio – ha esordito Mattarella nel Salone delle Feste – ho letto le agenzie sul messaggio di Papa Leone all’Accademia delle Scienze. Un messaggio splendido sul potere, che conferma ancora una volta il debito di riconoscenza che il mondo deve al Pontefice». Un intervento che, ha aggiunto con una punta di malizia, «mette in guardia dal rischio dell’autoesaltazione»
Il riferimento all’intelligenza artificiale
Da poco sui media erano apparse le dure dichiarazioni di Trump contro Giorgia Meloni, il suo governo e l’Italia. Parole che il presidente della Repubblica avrà avuto sotto gli occhi, accanto a quelle del Papa. Mattarella ha poi riservato un passaggio sulla vigilanza Rai – «inaccettabile che dopo un anno non sia in grado di esercitare i suoi compiti» – e un richiamo all’intelligenza artificiale e al rischio che questo strumento finisca nelle mani di pochi, ricchissimi soggetti. «L’Intelligenza artificiale sta conquistando un ruolo sempre più diffuso se non addirittura egemone nella nostra esistenza: occorre un’adeguata consapevolezza morale per rendere possibile il suo uso, con una definizione di regole, come quelle dell’Unione europea, per un governo dell’IA senza che essa si trasformi in strumento di dominio dei giganti della tecnologia che pretendono di sostituirsi agli stati sovrani e all’ordinamento internazionale», ha dichiarato.
April 14, 2026
«Il potere può inebriare e far perdere l’equilibrio»
Big Tech americane, vicinissime al potere, allergiche alle regole che attualmente solo l’Europa sembra volere. Il potere ubriaca, anzi «inebria», sottolinea ancora il presidente cercando di spiegare come ci si può difendere da questa droga: «In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere. Io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l’equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, con l’equilibrio tra i poteri e la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali; il secondo – ha concluso Mattarella – è la coscienza personale, individuale dove un’alta capacità di autoironia è preziosa».
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April 14, 2026
Foto copertina: ANSA/ FRANCESCO AMMENDOLA | Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante un incontro con una delegazione di studenti di scuole di giornalismo, Roma, 14 aprile 2026
