«Cercare un appuntamento è come selezionare un curriculum»: così in Cina, si cerca lavoro sulle app di incontri (e viceversa)

Mentre la disoccupazione cresce e i matrimoni in Cina sono in calo costante, i cinesi hanno elaborato nuovi modi per trovare un lavoro e il loro partner ideale. Così una app di incontri può nascondere opportunità inaspettate di trovare un buon lavoro, mentre le piattaforme di recruiting possono rivelarsi valide alleate nel trovare l’amore.
Matrimoni e disoccupazione in Cina
I dati relativi ai matrimoni nel Paese per l’anno 2024 non erano incoraggianti: segnalavano infatti il minimo storico del loro numero dal 1986, anno in cui si è cominciato a tenere traccia della documentazione. In quell’anno, infatti, solo 6,1 milioni di coppie avevano registrato i loro matrimoni, con un calo del 20,5% rispetto all’anno precedente, secondo i dati pubblicati sabato dal ministero degli Affari Civili cinese. Un calo costante dal 2013, quando i matrimoni erano stati 13 milioni. Al contempo, la disoccupazione tra i giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni che hanno terminato gli studi, sarebbe al 16% e la maggior parte di loro afferma di mandare ogni giorno centinaia di curriculum senza ricevere alcuna risposta.
Le app di incontri che fanno trovare lavoro
Così, da qualche tempo, si è diffusa una nuova pratica: quella di cercare lavoro sui siti di incontri amorosi. Il presupposto principale è quello di non mentire, sin dall’inizio: una volta scelta la app di incontri giusta e aver aperto il proprio profilo, è importante anche essere sinceri sulle proprie intenzioni. Se, da un lato, si dichiara di cercare compagnia amorosa, dall’altro, si può esprimere senza troppe remore la propria intenzione di ricercare un lavoro. Così, come riporta il South China Morning Post, una donna cinese avrebbe raccontato di aver trovato un buon match per se stessa su un’app di incontri. Niente storia d’amore, però, per lei alla fine: solo un buon contatto professionale con un uomo che lavorava nell’azienda dei suoi sogni e che l’ha aiutata a pianificare la sua carriera, raccomandandola per un posto di lavoro.
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Le app che promettono opportunità lavorative, ma che nascondono cuori solitari
In un mondo digitale che ormai spesso stravolge tutte le categorie del buon senso, ci sarebbero anche app – teoricamente – dedicate alle offerte di lavoro e ai recruiter, i famosi “cacciatori di teste”. Così una piattaforma conosciuta per la fornitura di servizi di recruiting, di nome Kanzhun, è stata trasformata dal suo ideatore in una app di incontri. Lo slogan dell’azienda dice infatti: «Cercare un appuntamento è come selezionare un curriculum».
Partner più sicuri nelle App di recruiting
Il vantaggio fornito dalle app di recruiting, come Kanzhun, consisterebbe sostanzialmente nei criteri più stringenti in sede di registrazione: non sarebbe infatti possibile registrarsi con false identità, né fornire falsi dettagli su posizioni lavorative o economiche. Nome, foto del profilo, percorso di studi, lavoro, reddito, stato civile e patrimonio personale sarebbero tutti reali e verificati. Alcune misure di controllo adottate in questo senso sarebbero la registrazione della propria dichiarazione dei redditi, ma anche il limite allo scrolling. Per gli utenti, sarebbe possibile vedere solo 10 profili di candidati al giorno.
Le piattaforme di incontri di lusso per i laureati nelle migliori università della Cina
Non mancherebbe anche però un certo grado di – disincantato – classismo anche nelle app di incontri. Così alcune di queste sarebbero dedicate solo ai laureati delle migliori università cinesi, per permettere degli accoppiamenti perfetti esclusivamente tra “parigrado”.
Le spiacevoli controindicazioni
Eppure, non tutti apprezzerebbero questo utilizzo fluido di applicazioni pensate per scopi diversi. Per esempio, l’ingerenza di attenzioni o intenzioni amorose sul app dedicate al lavoro avrebbe fatto sentire a disagio molte persone. Un donna avrebbe infatti riferito di essere stata contattata da un recruiter che le avrebbe confessato di essere divorziato e innamorato di lei. Allo stesso tempo, anche gli interessi economici dietro agli incontri amorosi non verrebbero sempre apprezzati dagli utenti. Ciò che più preoccuperebbe sarebbe, però, la sicurezza nella condivisione dei propri dati: non sono infrequenti finti recruiter su app di incontri che promettono posizioni lavorative, reperendo le informazioni personali delle loro vittime, per poi truffarle. Un sistema quindi, quello online, che nasconde ancora risvolti potenzialmente pericolosi, secondo l’avvocato Zhang Yue, membro dello studio legale Shanghai Quncheng, «dovuti in gran parte alla mancanza di meccanismi di verifica su queste piattaforme di incontri».
