Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpGiorgia MeloniPapa Leone XIV
FACT-CHECKINGBeirutIsraeleLibanoPierbattista Pizzaballa

Il soldato israeliano e la statua di Gesù: la foto è autentica, ma il video della distruzione è fuorviante

20 Aprile 2026 - 18:53 David Puente
La foto del soldato è reale, ma il video della statua a pezzi non c’entra con i fatti attuali: risale al dicembre 2025 e documenta un atto vandalico avvenuto a Beirut

Un’immagine mostra un militare israeliano colpire e distruggere una statua di Gesù nel sud del Libano. L’episodio è reale, è avvenuto ad aprile 2026 ed è stato condannato dal Patriarca Pizzaballa. Tuttavia, diversi post sui social e testate hanno diffuso un video che mostra un crocifisso a pezzi a terra. In realtà, quel filmato non c’entra con l’azione del soldato dell’IDF.

Per chi ha fretta

  • L’IDF ha confermato che un proprio militare ha colpito un simbolo cristiano nel villaggio di Debel (sud del Libano).
  • Il card. Pierbattista Pizzaballa ha espresso «profonda indignazione», parlando di un «grave affronto alla fede cristiana».
  • Il filmato dei resti del crocifisso a pezzi per terra circola dal 19 dicembre 2025.
  • Il soldato israeliano ha agito a Debel, mentre il video del 2025 è stato girato nell’area di Dora, a Beirut.

Il contesto: cosa è successo a Debel

Il 19 aprile 2026 è circolata la fotografia di un soldato delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) intento a colpire con un attrezzo la statua di un crocifisso. L’episodio è avvenuto a Debel, un villaggio a maggioranza cristiana nel sud del Libano.

Lo stesso giorno, l’IDF ha rilasciato un comunicato ufficiale ammettendo le responsabilità: «A seguito del completamento di un esame iniziale riguardante una fotografia pubblicata oggi di un soldato dell’IDF che danneggia un simbolo cristiano, è stato stabilito che la fotografia ritrae un soldato dell’IDF che opera nel sud del Libano. L’IDF considera l’incidente con grande severità e sottolinea che la condotta del soldato è del tutto incoerente con i valori attesi dalle sue truppe».

L’esercito israeliano ha inoltre annunciato l’apertura di un’indagine e si è offerto di assistere la comunità locale nel restauro della statua.

L’indignazione del cardinale Pizzaballa

Il gesto ha suscitato la durissima reazione dell’Assemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa. In una nota firmata dal patriarca latino di Gerusalemme, il card. Pierbattista Pizzaballa esprime «profonda indignazione» e «condanna senza riserve» la profanazione di un’immagine di Gesù Crocifisso compiuta da un soldato israeliano in Libano.

Pizzaballa ha definito l’atto un «grave affronto alla fede cristiana» e ha denunciato un «preoccupante fallimento nella formazione morale e umana» all’interno dell’esercito, richiamando la necessità di una pace «disarmata e disarmante».

Il contenuto fuorviante: il mix con il vecchio video

Sui social, in particolare su Facebook, la notizia dell’aggressione alla statua è stata associata a un video che mostra una croce a pezzi al suolo.

Nelle condivisioni social, il video viene accompagnato dal seguente testo: «Sud del Libano occupato, ” soldato” israeliano distrugge una statua di Gesù. Dove è la madre cristiana Giorgia Meloni?» (nota: Il 20 aprile 2026 è intervenuto il ministro degli Esteri Antonio Tajani).

Il video fuorviante è stato condiviso anche da testate come L’Antidiplomatico e Il Fatto Quotidiano.

Perché il video è fuorviante e non riguarda il soldato IDF

Sebbene il soldato abbia effettivamente colpito una statua, il video dei resti a terra riguarda un altro episodio. Infatti, l’immagine riguardante quest’ultimo è stata pubblicata su Instagram il 19 dicembre 2025 dall’account dell’agenzia stampa SG News.

Il filmato del 2025 si riferisce a un atto di vandalismo avvenuto nell’area di Dora, a Beirut, nei pressi dell’ospedale Saint Joseph, in un contesto di tensioni locali legate alle celebrazioni natalizie, come riportato all’epoca da SG News.

Conclusioni

È vero che un soldato israeliano ha profanato un simbolo cristiano a Debel nell’aprile 2026, atto confermato dall’IDF e condannato dal card. Pizzaballa. Tuttavia, il video che mostra i resti di un crocifisso a pezzi per terra è fuorviante e si riferisce a un episodio di cronaca avvenuto a Beirut nel dicembre 2025.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.

leggi anche