Hantavirus, ricoverata in Olanda hostess entrata in contatto con una vittima. La nave verso la Spagna: «Evacuati tutti i passeggeri sintomatici»

«Tutti i passeggeri che mostravano sintomi da hantavirus sono stati fatti sbarcare dalla Mv Hondius». Lo ha fatto sapere in un comunicato Oceanwide Expeditions, operatore olandese gestore della nave da crociera MV Hondius rimasta bloccata nell’Atlantico dopo un focolaio di hantavirus che ha spinto le autorità sanitarie europee ad alzare il livello di attenzione. Il bilancio sinora accertato è di tre passeggeri morti, una coppia olandese e una donna tedesca, e altri quattro contagiati, tra cui il medico di bordo. Dopo l’evacuazione di tre passeggeri nei Paesi Bassi, di cui «una asintomatica e due sintomatiche», non sarebbero dunque rimasti altri individui sintomatici a bordo. La nave è ora diretta da Capoverde alle Isole Canarie, dove dovrebbe attraccare sabato 9 maggio nel porto di Granadilla: i circa 100 passeggeri e membri dell’equipaggio rimasti a bordo saranno monitorati e autorizzati a rientrare in aereo nei rispettivi Paesi di provenienza. Madrid sta coordinando con gli altri Paesi europei coinvolti il piano di evacuazione e assistenza medica.
Evacuazioni mediche e contagi
Altre persone sono già state evacuate da Capo Verde tramite voli sanitari, tra cui due membri dell’equipaggio e una persona classificata come «caso contatto». Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), tutti sono in «condizioni stabili». Uno dei voli è atterrato in Olanda, dove il Centro medico universitario di Leida si prepara a ricoverare due pazienti, mentre un altro caso contatto sarà preso in carico dall’ospedale universitario di Düsseldorf. È stata invece ricoverata ad Amsterdam un’assistente di volo della compagnia Klm: dopo aver manifestato sintomi lievi, è stato sottoposta al test per l’hantavirus, ha detto un portavoce del ministero della Salute dei Paesi Bassi. L’assistente di volo era entrata in contatto con la donna olandese che il 25 aprile aveva cercato di imbarcarsi per Amsterdam da Johannesburg per Amsterdam. L’equipaggio, date le sue condizioni di salute, aveva rifiutato il trasporto. La donna poi morì, così come suo marito. Le autorità sanitarie stanno contattando le persone a bordo del volo «a scopo precauzionale», ha detto Klm. Stabili, inoltre, i due cittadini britannici ora in isolamento domiciliare nel Regno Unito dopo una potenziale esposizione all’hantavirus.
Il ceppo «Andes» che preoccupa gli esperti
A suscitare maggiore attenzione è il virus “Andes” (ANDV), della famiglia degli Hantavirus, osservato soprattutto in Sud America e considerato una delle poche forme in grado di trasmettersi tra esseri umani attraverso contatti stretti e prolungati. Il ministro della Salute sudafricano ha confermato che il ceppo rilevato è compatibile con quello delle Ande, già identificato anche dall’ospedale universitario di Ginevra. Nonostante questo, l’Oms ha invitato a evitare allarmismi. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha dichiarato che la situazione non è paragonabile agli inizi della pandemia di Covid-19. Anche il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha sottolineato che il rischio per la popolazione generale resta basso, pur ammettendo che esistono ancora molte incertezze.
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Il viaggio partito dall’Argentina e chi era la coppia deceduta
La crociera era partita da Ushuaia e avrebbe dovuto raggiungere Capo Verde dopo una lunga traversata dell’Atlantico. Secondo la ricostruzione delle autorità argentine, la coppia olandese deceduta si trovava in Sud America dalla fine di novembre e aveva viaggiato tra Argentina, Cile e Uruguay prima di imbarcarsi il primo aprile. L’hantavirus – scrive il Guardian – è endemico in alcune regioni andine dell’Argentina, dove ogni anno vengono registrati decine di casi. Tuttavia, le autorità di Buenos Aires precisano che la Terra del Fuoco non segnala casi dal 1996 e che non è ancora possibile stabilire dove sia avvenuto il contagio. Per chiarire l’origine del focolaio, il ministero argentino della Salute invierà esperti nelle zone frequentate dalla coppia per catturare e analizzare eventuali roditori portatori del virus.
Paura nelle Canarie: «Sembra di rivivere il Covid»
L’arrivo della nave sta riaccendendo nelle Canarie i ricordi delle quarantene vissute durante la pandemia. Nel febbraio 2020 oltre 700 turisti rimasero bloccati in un hotel di Tenerife durante una delle prime misure di isolamento adottate in Europa contro il coronavirus. Molti residenti temono ora nuove restrizioni e possibili ripercussioni sul turismo, settore vitale per l’arcipelago. Alcuni operatori locali criticano la decisione di Madrid di accogliere la nave proprio alle Canarie, sostenendo che altri porti europei avrebbero potuto gestire l’emergenza. La ministra della Salute spagnola Mónica García ha però rassicurato la popolazione, spiegando che i passeggeri rimasti a bordo non presentano sintomi e saranno rimpatriati nei rispettivi Paesi. I cittadini spagnoli presenti sulla nave saranno invece trasferiti in un ospedale di Madrid per un periodo di osservazione sanitaria.
Cos’è l’hantavirus
Gli hantavirus sono virus trasmessi principalmente dai roditori attraverso urine, saliva ed escrementi contaminati. Nell’uomo possono provocare febbre, dolori muscolari e, nei casi più gravi, sindromi respiratorie o emorragiche potenzialmente letali. La trasmissione da persona a persona è considerata estremamente rara e documentata quasi esclusivamente per il ceppo “Andes”, identificato soprattutto in Sud America. Secondo gli esperti, il rischio di diffusione su larga scala resta comunque limitato, poiché il contagio richiede generalmente contatti ravvicinati e prolungati.
Foto di copertina: Mezzi sanitari all’aeroporto di Schiphol (Amsterdam) dopo l’arrivo di un volo di evacuazione dalla nave MV Hondius (Ansa/Epa – Michel Van Bergen)

