Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoGoverno MeloniHantavirusJannik Sinner
ESTERIDimissioniInghilterraKeir StarmerLondraRegno Unito

Londra, il ministro della Salute si dimette e lancia la sfida a Starmer: «Ho perso la fiducia nella tua leadership»

14 Maggio 2026 - 16:00 Anna Clarissa Mendi
londra-dimissioni-ministro-salute-sfida-starmer
londra-dimissioni-ministro-salute-sfida-starmer
Si apre la sfida alla leadership di Starmer alla guida del Labour e del governo britannico. Nella sua lettera, Wes Streeting gli chiede di «riconsiderare» il rifiuto di dimettersi e di favorire un cambio ai vertici del partito
Google Preferred Site

Nuovo terremoto politico nel Regno Unito dopo la disfatta elettorale alle amministrative del 7 maggio. Il ministro della Salute, Wes Streeting, 43 anni, esponente all’ala moderata e riformista del Labour, ha annunciato le dimissioni, già attese, formalizzando per primo la candidatura a spodestare il premier Keir Starmer come capo del partito di maggioranza e del governo. In una lunga, e durissima, lettera indirizzata al premier, Streeting afferma di aver perso fiducia nella sua leadership e sostiene che restare al suo posto sarebbe per lui «disonorevole». 

Cosa c’è scritto nella lettera? 

Pur riconoscendo alcuni risultati dell’esecutivo, in particolare quelli ottenuti nel campo delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (Nhs), invita Starmer «a riconsiderare il rifiuto di dimettersi o almeno a indicare una scadenza per il suo passo indietro», così da facilitare un ricambio ai vertici. «È ormai chiaro – scrive – che non sarai tu a guidare il Partito Laburista alle prossime elezioni politiche e che i parlamentari del Labour e i sindacati affiliati vogliono un dibattito su ciò che verrà dopo: una battaglia di idee, non fra personalità o meschini scontri di corrente. Dovrà essere un dibattito ampio – conclude il ministro dimissionario – con la migliore varietà possibile di canditati. Io spero che tu vorrai facilitarlo». Il suo addio segue quello di altri ministri: Zubir Ahmed, Jess Phillips, Alex Davies-Jones e Miatta Fahnbulleh.

La crisi di Starmer e l’effetto domino

Keir Starmer è al centro di una crescente crisi politica dopo il pesante risultato ottenuto dal Partito Laburista alle ultime elezioni locali. Una situazione aggravata da forti tensioni interne, con diverse dimissioni nel governo e preoccupazioni anche sui mercati finanziari. La sua leadership era già indebolita dalle polemiche legate alla nomina a Washington di Peter Mandelson, successivamente dimessosi per i suoi passati legami con il finanziere-pedofilo Jeffrey Epstein. Starmer è stato accusato, infatti, dall’opposizione di aver mentito al Parlamento sul ruolo dell’ex ambasciatore britannico negli Usa.

Foto copertina: ANSA/EPA/NEIL HALL | Il ministro della Salute, Wes Streeting, a Downing Street, Regno Unito, il 13 maggio 2026

leggi anche