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Il divino Otelma, le 7 lauree e la tariffa per i consulti: «100 euro per quella online, ma pago le tasse»

19 Maggio 2026 - 08:08 Alba Romano
divino otelma
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Il presidente degli occultisti italiani racconta infanzia e giovinezza. Poi consiglia Giorgia Meloni
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Il Divino Otelma, Primo Teurgo della Chiesa dei Viventi (la sua), presidente degli occultisti italiani, dice che non può prevedere i numeri al Lotto perché «ci è proibito, va contro la nostra deontologia». Ce l’hanno anche i maghi, quindi, come racconta il genovese 77enne Marco Amleto Belelli in un’intervista al Corriere della Sera. Anche se c’è un aiuto: «In certune occasioni offriamo una tabella di numeri armonici alla data di nascita. Alcuni hanno vinto, ma a noi non hanno dato nulla». Vedi a volte l’ingiustizia.

L’infanzia del Divino

Otelma (ovvero: Amleto al contrario) racconta la sua infanzia: «I miei genitori mi chiamarono Amleto, poi li convinsero ad aggiungere Marco: “Altrimenti lo prenderanno in giro”. Non mi interessavano gli altri bambini, mi tediavano, li giudicavo estremamente banali. A 9 anni già avevo letto l’ Iside svelata , testo assai complesso di teosofia». Poi la carriera mancata: «Dopo la laurea in Scienze politiche a pieni voti all’università di Genova, fui invitato da due banche. Andai a dare un’occhiata, fu deprimente, persone tristi». Ma una carriera c’era: «Diventai fiduciario della Giovane Italia, vicina al Msi. Feci iscrivere anche il figlio di Augusto Pedullà, allora sindaco di Genova, sinistra democristiana. Il padre mi supplicò di annullare la tessera. Quindi passai alla Dc, sempre a destra, con Scelba e Lucifredi. Nel 1975 entrai nel giro Radicale. Con Pannella ebbi vivaci discussioni. Ammiravo la sua eloquenza, la capacità di ammaliare le masse. Un gigante tra i nani».

Sette lauree

Dice di aver preso sette lauree: «Scienze politiche, Storia, Scienze storiche e religiose – triennale e specialistica – Antropologia culturale, Filosofia, Lettere moderne e spettacolo, sul mio sito ci sono le foto dei diplomi». Ora la sua opera di divinazione si svolge «in due settori. Previsioni per singoli o globali. Come quando, unico, ho anticipato la vittoria di Trump. La sciagura del Covid. E più di recente la vittoria del No al referendum sulla Giustizia, per colpa di omuncoli insignificanti e di baraccone impresentabili. E so già quale sarà il futuro politico di Giorgia Meloni». Ovvero: «Se non farà esattamente ciò che diremo, perderà le elezioni». Prenderà subito nota. «Deve decollare Nordio in gran fretta. Tagliare la testa e via. Poi basta con questa storia dei centri per migranti in Albania, una stupidaggine. Piuttosto chiuda i porti, come Salvini. Se farà così, potrà vincere anche senza cambiare la legge elettorale. Altrimenti perderà lo stesso».

100 euro

Otelma dice che un costo per un consulto «Telefonico o postale 100 euro più spese di spedizione. Dal vivo il prezzo sale. C’è un tariffario, è tutto trasparente, ho la partita Iva. Tra i miei assistiti annovero politici e parlamentari di ogni partito, sotto elezioni scatta la frenesia. E industriali, commercianti, casalinghe». Sul catalogo l’ospitata di Otelma si articola in: Presenza Semplice, Notabile, Magna, Immaginifica, Somma e Somma Variegata, come quei gusti in gelateria. E paga le tasse: «Da quando la Corte di Cassazione nel 1986 riconobbe che noi occultisti svolgiamo un’azione meritoria suppletiva delle carenze della medicina ufficiale. A quel punto, come liberi professionisti, paghiamo l’obolo al commercialista».

Le guarigioni

Rifiuta l’etichetta di ciarlatano: «Noi non guariamo tutte le malattie. Ma quando a Odiens eseguii due volte il rituale taumaturgico in tv arrivarono centinaia di lettere con annunci di guarigione. Antonio Ricci lo sa benissimo. Una signora siciliana si liberò all’istante dell’artrosi cervicale. Berlusconi ci costrinse a smettere. Anche i Re di Francia imponevano le mani per guarire gli scrofolosi ». E dice di non andare dal medico: «Siamo autosufficienti, abbiamo nostre tecniche di autorigenerazione». Eppure quando all’Isola dei Famosi del 2019 cadde e batté la testa si fece portare di corsa in ospedale. «C’era una lacerazione sulla fronte che ci procurò nove punti di sutura, sanguinavo, il rituale non era possibile».

L’amore e il sesso

Dice di essersi innamorato «una cinquantina di volte. Adesso ho al massimo qualche vagheggiamento». Si dichiara bisessuale: «Sempre stato, è la normalità in tutto il mondo, già nella civiltà greco-romana». E conclude: «Non siamo solo carne, la morte non esiste. Quando ho perso mia madre chiedevo disperatamente un segnale. Un giorno mi è apparsa, giovane, in fondo al letto. Sorrideva, tutta luce. Riposa accanto a me sul lato sinistro».