Trump inchinato a Xi Jinping? L’immagine virale dal vertice di Pechino è un falso

Dopo il vertice Trump-Xi di Pechino del 14-15 maggio 2026, sui social è circolata un’immagine che mostra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump inchinato davanti al presidente cinese Xi Jinping. L’immagine, di fatto, risulta manipolata. È la stessa dinamica, a parti invertite, dell’immagine manipolata di Biden che volta le spalle a Xi, pubblicata dallo stesso Trump su Truth.
Per chi ha fretta
- Sui social circolano un’immagine che mostra Trump inchinato davanti a Xi Jinping durante il vertice di Pechino del maggio 2026.
- I video in diretta della Casa Bianca e di CCTV mostrano una stretta di mano di circa 15 secondi, trasmessa in tutto il mondo: Trump non si inchina in nessun momento.
- L’immagine dell’inchino è stata confezionata per sembrare uno screenshot della diretta CCTV, con scritte in cinese («央视时政», «央视新闻», «直播»).
Il contesto: immagini manipolate in tutte le direzioni
Dal vertice di Pechino sono state manipolate diverse immagini per sostenere narrazioni politiche opposte. Da un lato, la foto di Trump inchinato è stata utilizzata in chiave anti-Trump, per suggerire una subordinazione del presidente americano alla Cina.
Dall’altro, lo stesso Trump ha pubblicato su Truth Social il 16 maggio 2026 un’immagine manipolata dell’incontro Biden-Xi del novembre 2023, in cui Biden appare girato di spalle rispetto al presidente cinese. Come abbiamo verificato, anche quell’immagine è alterata.
Il meccanismo è lo stesso in entrambi i casi: un’immagine manipolata viene presentata come autentica, raccolta da utenti che la trattano come un documento reale e usata per costruire analisi politiche o commenti d’opinione. Chi la condivide, nella maggior parte dei casi, non ne verifica l’autenticità.
La stretta di mano e il falso inchino
Il 14 maggio 2026, Trump e Xi Jinping si sono incontrati per l’avvio del vertice bilaterale. La stretta di mano tra i due leader è durata circa 15 secondi ed è stata trasmessa in diretta mondiale. Sui social, l’immagine di Trump che, stringendo la mano, si inchina di fronte a Xi viene condivisa come reale: «C’è una foto che andrebbe appesa in tutte le redazioni del mondo, non per la bellezza dell’immagine, ma per la quantità di propaganda che riesce a sventrare in mezzo secondo».

Perché l’immagine dell’inchino è falsa
Osservando lo streaming della Casa Bianca su YouTube, Trump e Xi restano entrambi in posizione eretta durante la stretta di mano, posando brevemente per le telecamere per poi avviarsi insieme all’interno dell’edificio. In nessun momento Trump si inchina, abbassa la testa in modo anomalo o si inginocchia.
Nessuna testata giornalistica credibile ha distribuito immagini di un inchino o di una genuflessione. Una ricerca su Google News e Yahoo News condotta da Lead Stories per le parole «Trump bows to Xi as they shake hands» non ha restituito alcun risultato corrispondente. Se una scena del genere fosse davvero avvenuta durante un evento trasmesso in diretta mondiale, sarebbe stata ampiamente documentata.
Il finto screenshot della TV di Stato cinese
La prima immagine, che mostra Trump inchinato davanti a Xi durante la stretta di mano, è apparsa su X il 15 maggio 2026, pubblicata dall’account @SprinterPress con la didascalia: «A good photographer is worth his weight in gold». Da lì si è diffusa rapidamente su più piattaforme e in più lingue.

L’immagine è stata confezionata per sembrare uno screenshot di una diretta televisiva di CCTV, la televisione di Stato cinese. In alto a sinistra, infatti, compaiono le scritte in cinese «央视时政» (CCTV Political Affairs) e «央视新闻» (CCTV News), mentre in alto a destra «直播» (diretta streaming). Come verificato da Lead Stories, si tratta di un’imitazione dell’interfaccia grafica di CCTV, non di un vero fotogramma della trasmissione.
Conclusioni
L’immagine che mostra Trump inchinato davanti a Xi Jinping durante il vertice di Pechino del maggio 2026 risulta falsa e manipolata. I video in diretta della Casa Bianca, di CCTV e delle agenzie di stampa documentano una normale stretta di mano tra i due leader.
Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.

