Raffica di razzi e droni russi su Kiev, Putin lancia anche il supermissile Oreshnik (che minaccia l’Europa): in volo caccia polacchi – La diretta

La Russia ha sferrato uno degli attacchi più pesanti nell’ultimo anno contro l’Ucraina nella notte tra il 23 e il 24 maggio. L’assalto si è concentrato soprattutto sulla capitale Kiev. Sarebbero stati lanciati da parte russa oltre 50 missili e più di 700 droni a ondate: la prima intorno all’una di notte ora locale, le altre tra le 3 e le 5 del mattino. Il bilancio provvisorio diffuso dalle autorità è di una vittima e 24 feriti, dei quali 13 ricoverati negli ospedali della capitale e tre nei comuni della cintura. Il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato danni ad almeno sette palazzi residenziali nei quartieri di Obolonskyi, Shevchenkivskyi, Dniprovskyi, Holosiivskyi, Solomianskyi e Pecherskyi, oltre a un supermercato, un centro commerciale, un palazzo direzionale, un dormitorio, una stazione di servizio, un garage e diversi magazzini. Raid russi hanno colpito civili anche nelle regioni di Odessa e Kharkiv.
Il missile Oreshnik e caccia polacchi in volo
Laeronautica della Polonia ha fatto decollare caccia polacchi e alleati per blindare lo spazio aereo nazionale. L’offensiva è arrivata a poche ore di distanza dall’avvertimento del presidente Volodymyr Zelensky, che aveva parlato di segnali concreti di un attacco combinato su larga scala con il possibile impiego del missile a medio raggio Oreshnik, che ha un raggio di circa 5mila chilometri: «Stiamo osservando segnali di preparazione per un attacco combinato sul territorio ucraino, inclusa Kiev, che coinvolgerà vari tipi di armamenti. Le armi a medio raggio specificate potrebbero essere utilizzate in un simile attacco», le sue parole, accompagnate dall’invito ai cittadini a restare vigili. Anche l’ambasciata statunitense a Kiev aveva diramato un avviso «riguardo a un potenziale attacco aereo di notevole entità» nelle 24 ore successive, senza però indicare gli armamenti attesi. L’Oreshnik era stato usato per la prima volta contro l’Ucraina nel novembre 2024 in un raid su Dnipro, e poi di nuovo il 9 gennaio nell’oblast occidentale di Leopoli.
Zelensky conferma: «Mosca ha lanciato missile Oreshnik»
La Russia ha utilizzato un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, contro l’Ucraina durante massicci e mortali bombardamenti notturni, ha affermato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Tre missili russi hanno colpito un’infrastruttura idrica, un mercato è stato incendiato, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte e lui (il presidente russo Vladimir Putin) ha lanciato il suo Oreshnik contro Bila Tserkva. Sono veramente folli», ha sottolineato Zelensky in un messaggio su Telegram.
Since last night, first responders and all necessary services have been working wherever needed. As of now, at least 83 people have been confirmed injured since midnight. Tragically, there are fatalities. My condolences to the families and loved ones.
It was a heavy attack – 90… pic.twitter.com/KSB4IoxQaE
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) May 24, 2026
Il primo bilancio dell'attacco su Kiev
È di un morto e circa 40 feriti solo a Kiev il primo bilancio dell’attacco massiccio lanciato dalla Russia contro l’Ucraina nell’ultima notte. Secondo quanto riferito dalle autorità locali e dai soccorritori impegnati sul campo, i bombardamenti hanno colpito la capitale ucraina interessando oltre 40 aree diverse del tessuto urbano. I sistemi di difesa e la caduta dei detriti degli ordigni abbattuti hanno generato devastazioni diffuse e incendi sia in strutture pubbliche sia in complessi residenziali, costringendo i servizi di emergenza a interventi simultanei in molteplici quartieri.
Nuove esplosioni a Kiev: colpita una scuola
na nuova serie di forti esplosioni è stata udita a Kiev nelle prime ore di stamattina da un giornalista dell’AFP presente sul posto. La capitale ucraina era stata presa di mira da missili russi nelle ore precedenti, secondo quanto riferito dalle autorità. “La capitale è attualmente bersaglio di un massiccio attacco missilistico nemico. Rimanete nei rifugi fino a quando l’allerta non sarà revocata!”, ha scritto l’esercito ucraino su Telegram.
Nella notte è scoppiato un incendio in una scuola di Kiev colpita da un raid aereo russo, ha dichiarato il sindaco. “Un’altra scuola è stata colpita, sempre nel distretto di Shevchenkivsky. È scoppiato un incendio al secondo piano”, ha scritto su Telegram il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, poco dopo aver segnalato un raid aereo “vicino” a una prima scuola che aveva bloccato l’ingresso a un rifugio dove i residenti si erano rifugiati tra le macerie.
Il supermissile Oreshnik usato su una città vicina a Kiev
Nelle prime ore del 24 maggio 2026, la città ucraina di Bila Tserkva, situata nella regione a breve distanza dalla capitale Kiev, è stata l’obiettivo di un attacco condotto presumibilmente con un missile balistico russo a medio raggio «Oreshnik». La notizia è stata diffusa dai media ucraini, tra cui il Kyiv Post e la Ukrainska Pravda, e supportata da numerosi filmati circolati sulla piattaforma social X. I video, registrati da diverse angolazioni, mostrano l’impatto al suolo di ordigni riconducibili a sei subtestate, ciascuna suddivisa in sei ulteriori munizioni, che hanno generato forti esplosioni. Al momento, né l’Aeronautica militare ucraina né le autorità locali hanno rilasciato commenti ufficiali per confermare l’accaduto o per fornire un bilancio relativo a eventuali vittime o all’entità dei danni materiali.
L’operazione militare rappresenterebbe il terzo utilizzo documentato di questo specifico vettore balistico da parte delle forze della Federazione Russa dall’inizio del conflitto. Il debutto operativo dell’«Oreshnik» risale al 21 novembre 2024 contro la città di Dnepr, seguito da un secondo impiego registrato il 9 gennaio 2026 nella regione di Leopoli. Le testate multiple intercettate nei filmati odierni confermano le caratteristiche tecniche del missile, sebbene la verifica ufficiale da parte delle istituzioni di Kiev rimanga ancora pendente.
Allarme dei vertici militari a Kiev: «Siamo sotto attacco missilistico di massa»
Nelle prime ore di domenica 24 maggio 2026, la città di Kiev è stata colpita da un attacco missilistico di massa sferrato dalle forze russe. L’allarme sulla capitale ucraina è scattato a seguito di forti esplosioni udite in diverse zone del centro urbano, confermando gli avvertimenti preventivi lanciati dalle autorità locali circa l’imminenza di un’offensiva aerea su larga scala.
Le autorità militari hanno invitato la popolazione a non abbandonare i rifugi di sicurezza a causa del rischio concreto di ulteriori ondate di bombardamenti. Attraverso un messaggio diffuso sul canale Telegram ufficiale, il capo dell’Amministrazione militare della città di Kiev, Tymur Tkachenko, ha dichiarato: «La capitale è stata colpita da un attacco missilistico di massa. Sono possibili nuovi lanci. Rimanete nei rifugi!».

