«Wanda Nara è giovane e ricca», Mauro Icardi non dovrà pagarle il maxi assegno da 250 mila euro al mese: la decisione dei giudici di Milano

Alla fine l’ha spuntata Mauro Icardi. L’ex attaccante di Inter e Paris Saint-Germain, oggi al Galatasaray, non dovrà pagare l’assegno di mantenimento provvisorio da 250 mila euro al mese all’ex moglie Wanda Nara, da cui si è separato nel marzo 2025. A stabilirlo è stato il Tribunale di Milano, che ha rigettato la richiesta della showgirl argentina. Secondo l’ordinanza firmata dalla giudice Anna Cattaneo e riportata da Adnkronos, infatti, Wanda Nara ha una situazione patrimoniale e reddituale «molto florida». Per questo motivo per l’autorità giudiziaria non sussistono i presupposti per riconoscerle un contributo economico provvisorio a carico di Mauro Icardi.
Accolta la difesa di Mauro Icardi
La manager argentina è stata ritenuta dal Tribunale di Milano già economicamente indipendente: il provvedimento sottolinea come la Wanda Nara sia «giovane, professionalmente qualificata e pienamente in grado di produrre reddito autonomamente». Accolta quindi la linea difensiva degli avvocati di Mauro Icardi, Valeria De Vellis e Raffaele Rigitano. Nessun assegno di mantenimento provvisorio per Wanda Nara, in attesa della sentenza definitiva che arriverà nei prossimi mesi.

