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Maturità, parte la correzione degli scritti. Ecco quando escono i voti delle prime due prove e quando iniziano gli orali

19 Giugno 2026 - 23:34 Francesca Milano
correzione esame
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I membri delle commissioni hanno avviato il lavoro di correzione degli elaborati. I voti dovranno essere resi noti agli studenti almeno due giorni prima dell'avvio degli orali
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Finite le prove scritte della Maturità, adesso la palla passa ai professori. I membri delle commissioni d’esame dovranno correggere gli elaborati degli studenti e dovranno farlo secondo le regole fissate dall’ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026 del ministero dell’Istruzione e del Merito. Secondo quanto stabilito dal ministero, la correzione degli scritti deve iniziare subito dopo la fine della seconda prova, che si è svolta venerdì 19 giugno.

Come funziona la correzione delle prove scritte

Le correzioni delle prove scritte avverranno in forma «collegiale» da parte della commissione, che nella riunione preliminare ha stabilito preventivamente i criteri di valutazione. L’ordinanza ministeriale prevede infatti che i criteri di correzione siano definiti prima dell’inizio degli esami, in modo da garantire uniformità di giudizio tra tutti i candidati.

Una delle novità introdotte per la Maturità 2026 riguarda la possibilità di correggere gli elaborati per aree disciplinari: le commissioni possono infatti suddividere il lavoro secondo le aree individuate dal decreto ministeriale n. 28 del 18 febbraio 2026.

In pratica, per molti indirizzi liceali le discipline vengono divise in due grandi aree:

  • area linguistico-storico-filosofica
  • area scientifica

Per esempio, in un liceo scientifico italiano, latino, storia, filosofia e lingue confluiscono generalmente nell’area umanistica, mentre matematica, fisica e scienze in quella scientifica.

Per gli istituti tecnici e professionali le aggregazioni cambiano a seconda dell’indirizzo e comprendono anche aree economico-giuridiche, tecnologiche o professionali specifiche.

Quando “escono” i voti degli scritti

Al termine della correzione viene attribuito a ciascuna prova un punteggio espresso in ventesimi e tutte le decisioni dovranno essere motivate e verbalizzate. Prima dell’avvio dei colloqui orali, gli studenti conosceranno l’esito delle prove scritte. L’ordinanza ministeriale sulla Maturità 2026 stabilisce infatti che i punteggi ottenuti nei due elaborati debbano essere resi noti almeno due giorni prima dell’inizio degli orali, consentendo ai candidati di presentarsi al colloquio sapendo già quanti punti hanno conquistato nella fase scritta dell’esame.

Il calendario degli orali

A differenza delle prove scritte, che si svolgono in tutta Italia nelle stesse date fissate dal ministero, gli esami orali non partono contemporaneamente in tutte le scuole. L’ordinanza ministeriale sulla Maturità 2026 non stabilisce infatti un giorno unico per l’avvio dei colloqui: spetta a ciascuna commissione, sotto la guida del presidente, definire il calendario delle prove orali tenendo conto del numero dei candidati e dei tempi necessari per la correzione degli scritti. Per questo motivo gli orali possono iniziare in giorni diversi da scuola a scuola e persino da commissione a commissione all’interno dello stesso istituto.

L’ordine in cui si svolgeranno gli orali dipende dal sorteggio, che in ogni scuola è avvenuto lo scorso 16 giugno.

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