Ultime notizie Delitto di GarlascoDonald TrumpGiorgia MeloniMaturitàMondiali 2026
ATTUALITÀAbruzzoArrestiBambiniInchiesteL'AquilaVideo

Alisya e Sarah Di Giacinto ritrovate, parla l’anziana zia che le ha nascoste: «Non sapevo nulla, mi hanno solo chiesto di tenerle» – Il video

22 Giugno 2026 - 12:23 Cecilia Dardana
Ritrovate sane e salve Sarah e Alisya, le due ragazze di 12 e 16 anni. In manette la madre, il compagno e il nonno con l'accusa di sequestro di persona. La lontana parente si difende: «Adesso sto male io»
Google Preferred Site

È indagata a piede libero l’anziana donna, zia acquisita, nel cui appartamento di Formia (Latina) sono state ritrovate Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse nei giorni scorsi da una casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. La donna, una lontana parente della madre delle giovani, ha di fatto ospitato le ragazze nella sua abitazione, ma respinge ogni accusa, inizialmente sostenendo di essere stata totalmente all’oscuro della fuga e delle imponenti ricerche messe in campo dai carabinieri, poi ritrattando: «Dovevo tenere le bambine. Ho capito che le stavano cercando, non sono scema: ne parlava la televisione».

«Non sapevo delle indagini»

Raggiunta dai microfoni di Rainews24, l’anziana ha fornito la sua versione dei fatti, spiegando di aver semplicemente accolto una richiesta senza farsi troppe domande sulla reale situazione delle due minori: «Non sapevo nulla, me l’hanno portate e basta», ha dichiarato in un primo momento. Poi però ha aggiunto: «Qui le ha portate il nonno. Sono stata contattata appositamente per questo e ho seguito un ordine: la mamma e il nonno mi hanno detto di non farle uscire di casa». Inizialmente la zia acquisita sembrava essere stata coinvolta a sua insaputa: «Mi ha detto: “Mi può tenere le due bambine?” e basta. Io ho detto “perché no?”», aveva detto. L’anziana ha inoltre precisato di non aver mai lasciato l’appartamento insieme alle ragazze in questi giorni di convivenza forzata: «Io non esco già di mio», ha sottolineato, per poi sfogare la propria amarezza per l’indagine che l’ha travolta: «Mi dispiace, adesso sto male io».

«Guardavano i telegiornali tutto il giorno»

«Non mi sono fatta nessuna domanda. Loro portavano il cibo da mangiare: io non ho speso neanche 5 lire. Hanno riempito una camera di spesa, con roba da mangiare per due o tre mesi. L’ultima cosa che ho detto alle bambine è stata: ‘mi dispiace’. Solo Sarah mi ha guardato, e le ho fatto capire che mi dispiaceva. Loro non volevano andare in nessuna struttura se non dalla madre. Guardavano i telegiornali dalla mattina alla sera, mentre io mi ero stancata di guardarli».

Scatta l’arresto per la madre, il compagno e il nonno

Se la posizione della donna che ha nascosto le sorelle a Formia resta al vaglio degli inquirenti (indagata a piede libero), ben più grave è il bilancio per i familiari diretti delle due minorenni. Nella notte, infatti, le forze dell’ordine hanno fermato la madre delle ragazze, il suo compagno e il nonno. Per tutti e tre la pesantissima accusa mossa dalla Procura è di sequestro di persona aggravato in concorso. Secondo le indagini, sarebbero stati proprio loro a pianificare e mettere in atto l’allontanamento di Sarah e Alisya dalla struttura protetta abruzzese in cui erano state collocate, per poi far perdere le loro tracce fino al ritrovamento nel rifugio laziale.

leggi anche