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Viene aggredito alle spalle da uno sconosciuto, si salva grazie al riflesso sulla vetrata: un altro attacco «senza motivo» nel Veronese

07 Luglio 2026 - 13:54 Cecilia Dardana
carabienieri nogara aggressione
carabienieri nogara aggressione
Un 51enne è stato accoltellato con un taglierino a Nogara da un giovane fuori di sé. L'episodio ricorda la brutale aggressione avvenuta pochi giorni fa a Milano. L'assalitore è stato bloccato e trasferito in carcere
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Poteva trasformarsi in una tragedia identica a quella consumata sabato scorso in via Capecelatro a Milano, dove un passante è stato ridotto in fin di vita dopo un attacco improvviso davanti a un bar da parte di uno sconosciuto che lo ha accoltellato. Questa volta il teatro dell’assurda violenza è stato il comune di Nogara, nella Bassa Veronese. Domenica sera, un uomo di 51 anni di origini romene è stato preso di mira da uno sconosciuto mentre camminava per strada dopo aver terminato il proprio turno di lavoro. L’aggressore, un 28enne di origini marocchine senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, girava per le vie del paese in evidente stato di alterazione psicofisica, armato sia di un grosso coltello da cucina sia di un taglierino.

Il riflesso sulla vetrata

A salvare la vita al 51enne è stato un dettaglio puramente casuale. L’uomo stava per fare ingresso in un ristorante della zona quando, guardando la vetrata della porta d’ingresso del locale, ha notato l’ombra dell’assalitore alle sue spalle e il riflesso della lama del coltello da cucina pronto a colpire. Grazie a un riflesso fulmineo, la vittima è riuscita a girarsi di scatto prima di ricevere il fendente, affrontando l’aggressore faccia a faccia. Nel primo scontro l’uomo ha avuto la meglio, riuscendo a disarmare il giovane e a scagliare lontano il coltello.

La violenta colluttazione sul marciapiede

La furia del 28enne non si è però placata. Subito dopo essere stato disarmato, ha estratto dalla tasca dei pantaloni un taglierino da lavoro, tornando alla carica e riuscendo questa volta a colpire il 51enne con due fendenti alla schiena. Tra i due è nata una violenta e disperata colluttazione corpo a corpo, terminata sul marciapiede a pochi passi dal locale. A lanciare l’allarme sono stati i dipendenti del ristorante, terrorizzati dalla scena sanguinosa che si stava consumando davanti ai loro occhi.

L’arrivo dei carabinieri

Quando i Carabinieri della stazione di Nogara sono arrivati sul posto, hanno trovato i due uomini a terra, entrambi feriti al volto e al corpo. La vittima si trovava sopra l’aggressore e stava bloccando con tutte le forze la mano del giovane, che stringeva ancora il taglierino nel tentativo di sferrare un altro colpo. Anche davanti ai militari dell’Arma il ragazzo ha continuato a dare in escandescenze: ha urlato insulti, ha colpito con una testata la saracinesca di un negozio vicino e ha spinto violentemente un carabiniere contro il muro prima di essere definitivamente immobilizzato.

La convalida dell’arresto e il carcere

L’assalitore è stato trasferito al comando provinciale ed è stato arrestato con le pesanti accuse di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Verona ha convalidato il fermo, disponendo per il ventottenne la custodia cautelare in carcere in attesa del processo che si terrà nelle prossime settimane.

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