Ultime notizie Festival di OpenGiorgia MeloniGoverno MeloniMedio OrienteScuolaSigfrido Ranucci
POLITICAEmilia-RomagnaFestival di OpenFrancesco LollobrigidaGoverno MeloniParmaVideo

Lollobrigida al Festival di Open: «Perché non molliamo su gasolio e agricoltura» – Il video

18 Settembre 2026 - 17:25 Alba Romano
Il ministro dell'Agricoltura: «Il governo di Giorgia Meloni ha scelto la produttività come elemento cardine del nostro sistema»
Google Preferred Site

In occasione della giornata di apertura del Festival di Open, anche il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigidadopo la premier Giorgia Meloni – ha inviato un videomessaggio. Nel suo intervento, il ministro ha tracciato il bilancio delle misure messe in campo dal governo Meloni per il rilancio del settore primario, rivendicando una centralità ritrovata per l’agricoltura italiana nei tavoli nazionali ed europei. «Il governo guidato da Giorgia Meloni ha scelto la produttività come elemento cardine del nostro sistema», ha esordito. A sostegno di questa impostazione, il titolare del Masaf ha citato stanziamenti record per il comparto: «Oltre 17 miliardi di euro messi a disposizione solo dal ministero dell’Agricoltura, una cifra mai raggiunta prima da nessun governo nella storia repubblicana».

Energia, suolo e risorse idriche 

Tra i temi chiave toccati dal ministro figurano la difesa del suolo, la transizione energetica e la gestione delle emergenze idriche ed economiche. Sullo stop al consumo di suolo e fotovoltaico, sottolinea Lollobrigida, «abbiamo fatto una scelta molto radicale, proibendo il consumo di suolo agricolo che deve essere finalizzato alla produzione di cibo». Al contempo, sono stati destinati 3 miliardi di euro per i pannelli solari su stalle, serre e strutture agricole, un’operazione che – secondo il ministro – genererà un rendimento fino a 11 miliardi grazie alla cessione dell’energia in eccesso. E poi ancora: «Confermato il mantenimento di 1 miliardo di euro per il gasolio agricolo e un investimento di 1,3 miliardi per l’efficientamento della rete idrica e il contrasto alla dispersione. E, infine, gli aiuti contro i rincari e il caro-materie prime: «annunciati 139 milioni di euro destinati a 545 mila agricoltori per abbattere del 50% l’impatto dei rincari sui fertilizzanti dovuti alla crisi dello Stretto di Hormuz». 

Contrasto al falso Made in Italy e controlli mirati 

Sul fronte delle tutele e della legalità, Lollobrigida ha richiamato la legge 75 del 2026 per la protezione del sistema agroalimentare e il contrasto all’Italian Sounding: «Abbiamo creato una cabina di regia tra forze dell’ordine, ispettorati e dogane per condividere i dati sui controlli. Il risultato è meno burocrazia per chi lavora bene, ma severità e tolleranza zero verso chi fa concorrenza sleale e froda i cittadini».

La battaglia in Europa e la programmazione strategica 

A livello europeo, Lollobrigida ha rivendicato l’inversione di rotta sul Green Deal e la trattativa sui fondi comunitari: «La Commissione proponeva un taglio del 24% sulla PAC; insieme alle associazioni agricole ci siamo battuti e l’Italia non solo ha recuperato i 9 miliardi tagliati, ma ha ottenuto 1 miliardo in più, un risultato mai visto prima». Sul piano della programmazione nazionale, sono stati citati gli investimenti di “Coltivo Italia” sulle filiere strategiche (carni rosse, linea vacca-vitello, olivicoltura), i 300 milioni per contrastare le fitopatie come la Xylella e i 300 milioni destinati al Fondo di Sovranità Alimentare.

Promozione, Export e Unesco 

Infine, il ministro ha evidenziato le performance commerciali del settore, sottolineando il record di 72,4 miliardi di euro raggiunti dall’export agroalimentare anche grazie alle attività di promozione svolte in sinergia con ICE e il presidente Matteo Zoppas. Nel suo messaggio al Festival di Open, Lollobrigida ha inoltre ricordato il riconoscimento della Cucina Italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco. «I governi precedenti non la ritenevano cultura – ha dichiarato -. Per noi è cultura, identità, storia ed economia. Un risultato che le associazioni stimano porterà 18 milioni di turisti in più ogni anno in Italia. Dal 2024 l’agricoltura italiana si attesta come la prima in Europa, un primato confermato anche nel 2025», ha concluso il ministro, preannunciando ulteriori interventi dedicati al ricambio generazionale per garantire terra e risorse ai giovani agricoltori.