Sondaggi, crescono FdI, Pd e M5s. Risale la Lega e Vannacci perde quasi un punto
Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni si conferma primo partito con il 26,7%, in lieve crescita rispetto a settembre. Soffre Forza Italia, che perde un punto e passa dal 7,3% al 6,3%. In recupero, invece, la Lega, che dal 4,7% raggiunge il 5,6%, dopo il congresso e la conferma di Matteo Salvini alla guida del partito. In difficoltà, invece, Futuro Nazionale di Vannacci che passa dall’8,8% al 7,9%.
Sul fronte delle opposizioni avanzano sia il Pd, che raggiunge il 19,9%, sia il Movimento 5 Stelle, al 14,9%. Allo stesso modo rimane stabile Avs al 6,3%, come +Europa e Italia Viva, entrambi con piccolissime contrazioni. È la fotografia degli orientamenti di voto di ottobre tracciata da Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera, che restituisce un quadro politico sostanzialmente stabile rispetto al mese scorso, nonostante le tensioni che hanno attraversato il Paese nell’ultimo mese.
I numeri delle coalizioni e il nodo del premio di maggioranza
Nel complesso, il centrodestra tradizionale mantiene il 39,4%, mentre includendo anche il movimento di Vannacci il consenso arriva al 47,3%, pur registrando una flessione di quasi un punto rispetto alla precedente rilevazione. Sul fronte opposto, il campo largo raggiunge il 44,9%. Infine Azione, fuori dagli schieramenti, conferma perfettamente il proprio 3% di settembre. In questo contesto, il centrosinistra allargato otterrebbe il premio di maggioranza previsto dalla legge elettorale recentemente approvata in caso di un centrodestra non alleato con Vannacci, coalizione che invece vincerebbe il premio se questa alleanza si facesse.
Un quadro ancora aperto. Resta inoltre da considerare che il consenso dei singoli partiti non coincide necessariamente con quello che le stesse forze politiche riuscirebbero a ottenere presentandosi unite in coalizione. E, dall’altro lato, va sottolineato che le coalizioni non sono ancora perfettamente formate (si è avuto in questi giorni, infatti, l’ingresso di Sud chiama Nord di Cateno De Luca nel centrodestra e di Rifondazione comunista nel Campo largo).
La fiducia nei leader: Meloni sale a 42, Salvini recupera due punti
Anche sul fronte della fiducia si registrano piccoli segnali di recupero. L’indice di apprezzamento del governo sale da 40 a 41, mentre quello della presidente del Consiglio Meloni passa da 41 a 42. A crescere maggiormente è Salvini, che guadagna due punti, passando da 20 a 22. Per gli altri leader non emergono variazioni particolarmente significative.

