Roma, Stefano Pedica (Pd): «Rischi sanitari per emergenza rifiuti. Raggi si dia da fare»

L’appello è stato lanciato a fronte di un aumento significativo delle temperature esterne

«Codice rosso a Roma per i rifiuti. La città è diventata una discarica a cielo aperto assalita dai gabbiani e, con il caldo scoppiato in questi giorni, c’è il rischio di un’emergenza sanitaria».

A dirlo è il deputato del Partito democratico, Stefano Pedica, che ha proseguito facendo riferimento alla prima cittadina della capitale: «Raggi ha annunciato che in via Salaria non ci sarà più nessun impianto e la cosa ci fa piacere. Peccato – aggiunge Pedica – che la sindaca abbia dimenticato di indicare un’alternativa, dimostrando ancora una volta che oltre la propaganda non c’è nulla».

Pedica parla anche di «cassonetti che debordano di spazzatura». Con l’aumento delle temperature aumentano la puzza e i rischi per la salute: «Raggi&Co si diano da fare, facciano di tutto per evitare che il 2019 diventi l’anno del de profundis per la Capitale».

Subito il contro attacco di Virginia Raggi che in un post su Facebook scrive: «Ama sta lavorando affinché tutte le criticità che si sono verificate si risolvano rapidamente. Stiamo vigilando, i cassonetti davanti ai principali ospedali romani sono vuoti. La notizia di una presunta emergenza non trova fortunatamente alcun fondamento».

Dopo una lunga premessa, la Raggi sottolinea che a «questo disagio si sono unite alcune questioni di disponibilità degli spazi per portare fuori Roma i rifiuti sulla base di spazi, non rilasciati agli impianti Acea (pubblici) dal Tmb Malagrotta. E questo nonostante gli accordi che la società del tmb aveva sottoscritto con la Regione Lazio».

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