Neuer gela il Bayern, il Psg ci prova. Gli effetti su Donnarumma e Perin. Mentre la Roma…

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Il tedesco vuole cambiare aria, Leonardo ci pensa. E potrebbe determinare un clamoroso effetto domino

Il tackle è durissimo, quasi quanto le uscite alla “tedesca” di Manuel Neuer, 33 anni, colonna del Bayern e della Germania del terzo millennio. In scivolata è entrato, però, il suo procuratore. Si chiama Thomas Kroth e ai microfoni di Sueddeutsche Zeitung ha fatto esplodere il bubbone: «Manuel vuole tornare a vincere la Champions League e in questo momento c’è enorme distanza tra il Bayern Monaco e le squadre inglesi. Ad oggi è più probabile che resti, ma non è da escludere un altro scenario».

Psg in agguato, gli effetti sulla serie A

L’unica big europea in questo momento “orfana” di un numero 1 affidabile, e capace di affrontare spese di cartellino e ingaggio, è il Psg. E da Parigi non tardano ad arrivare le voci su un interesse del ds Leonardo per il portiere del Bayern, già inseguito, senza successo, dai francesi due stagioni fa; quando la Baviera era competitiva e in estate si comprava, mentre ora si salutano, mestamente, i vari Ribery, Robben, Hummels e James Rodríguez (direzione Napoli, via Madrid). 

L’interesse del Psg per Neuer può avere ricadute su Milan e Juventus. Lo stallo tra parigini e rossoneri sulla quotazione di Donnarumma (ballano sempre una ventina di milioni di euro tra domanda e offerta), e un Neuer libero sul mercato, potrebbero determinare un aumento delle chances di permanenza di Gigio a Milano.

Non solo. L’incastro bloccherebbe anche Mattia Perin, chiuso dal ritorno di Buffon alla Juventus (dopo l’esperienza allo stesso Psg), e che vedeva e tuttora vede con favore l’ipotesi Milan per restare in Italia. Dovesse congelarsi tutto, per Perin è vivissimo l’interesse del Siviglia.

Ansa / Pau Lopez in azione con la maglia del Betis Siviglia

Sempre dalla città andalusa, ma sponda Real Betis, è in arrivo alla Roma il portiere Pau Lopez. 24 anni, 27,5 milioni di euro di investimento. Mai la Roma aveva speso così tanto per un numero 1. Alisson era costato un terzo ed è diventato il migliore nel ruolo, ma di affari low cost come il brasiliano ne capitano uno ogni 20 anni. Anzi, al Betis i tifosi sono infuriati, giudicando troppo basso il prezzo di uscita del portiere. Che, intanto, si allena regolarmente con i compagni. In attesa di planare sulla Capitale. 

Foto copertina / Ansa

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