Parigi, tornano i Gilet Gialli. Lancio di lacrimogeni sugli Champs-Elysees

Il movimento nato nel 2018 è ormai giunto al 45esimo appuntamento. Nella capitale alle 13 erano state fermate 90 persone

I Gilet Gialli sono tornati. A Parigi, dove sono ritrovati al grido di «toute la France à Paris» per rilanciare il movimento con una nuova giornata di proteste – la 45esima degli esordi nel novembre del 2018 – sono subito stati dispersi dalle forze dell’ordine. 

Alle nove di mattina alcuni Gilet gialli si erano radunati a piazza della Madeleine per dar inizio alla manifestazioni. Poi si sono diretti verso gli Champs-Elysees dove però la polizia gli ha fatti disperdere, con tanto di lancio di lacrimogeni, per allontanarli da una zona interdetta al corteo. 

La zona vietata ai cortei comprende tutti gli Champs-Elysees fino all’Eliseo da una parte e all’Assemblée Nationale sull’altra riva della Senna. Si tratta di una zona nel centro di Parigi che in passato aveva visto anche degli episodi di violenza durante le manifestazioni dei Gilet Gialli.

Fermate circa 90 persone

Le forze dell’ordine confermano di aver fermato già 90 persone in mattinata. Ad alcuni sono state sequestrate pietre, mazze, bocce e altri oggetti contundenti. La semplice identificazione, ha aggiunto la prefettura, è scattata per 1.249 persone. 

Il lancio dei lacrimogeni sono stati ripresi e diffusi su Twitter anche dal giornalista Clément Lanot. In un altro video, diffuso dallo stesso giornalista, ha ripreso i manifestanti mentre intonavano un canto diretto al presidente della Repubblica francese: «Emmanuel Macron veniamo a cercarti sotto casa!».

Chi sono i Gilet Gialli

Nato nel novembre del 2018 per protestare contro l’aumento del prezzo del carburante, il movimento è cresciuto velocemente, facendo leva sullo scontento popolare, concentrandosi sulle disuguaglianze in seno alla società francese e sul carovita. Al loro apice i Gilet Gialli avevano anche preso in considerazione un’alleanza con il Movimento 5 Stelle per le elezioni europee di maggio.

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