Due contagiati dal coronavirus in Tirolo, uno in Svizzera. L’Austria: «Il confine resta aperto»

«Chiudere il Brennero sarebbe inutile», ha detto Platter

Due contagiati dal Coronavirus in Tirolo e ora uno anche in Svizzera, nel canton Ticino. A parlare della situazione in Austria è stato il governatore Gunther Platter, citato dall’agenzia Apa. La notizia sulla Svizzera arriva, invece, dall’emittente Rsi.

Il caso in canton Ticino

A segnalare il primo caso in Svizzera è il sito di Rsi, la radiotelevisione nazionale, che precisa come la comunicazione sia arrivata dall’Ufficio federale della sanità pubblica. L’Ufficio ha anche annunciato una conferenza stampa a breve.

Due contagiati in Tirolo

I due italiani risultati positivi in Austria hanno entrambi 24 anni, sono originari della Lombardia e vivono a Innsbruck. Come ha riferito il governatore del Tirolo Guenther Platter, i due giovani sono stati contagiati proprio nella loro regione di origine. Platter, confermando la positività al Covid-19 anche al secondo test, ha detto che i due italiani «non sono in pericolo di vita» e al momento accusano febbre. I due giovani ai primi sintomi hanno contattato personalmente il servizio sanitario del Tirolo.

Nella mattinata di oggi, 25 febbraio, erano già stati messi sotto osservazione 19 dipendenti dell’ospedale di Zams in Tirolo, che il 20 e 21 febbraio si trovavano a Venezia per il Carnevale nell’ambito di una gita aziendale. Sono i primi due casi di coronavirus in Austria dove finora non erano stati registrati contagi. È l’Italia il Paese europeo con più contagiati. In Germania 16 persone sono risultate positive, 12 in Francia, 13 nel Regno Unito, 3 in Spagna, tra cui un cittadino italiano, 1 in Svezia e 1 in Finlandia.

Aperto il confine al Brennero

Lo stesso governatore Platter, nel corso di un incontro a Bolzano con i presidenti di Trentino e Alto Adige ha però specificato che il confine al Brennero non verrà chiuso: «È stata esclusa l’ipotesi di una chiusura temporanea del valico del Brennero. Gli esperti che sono stati consultati hanno infatti affermato che la cosa non sarebbe di alcuna utilità», ha detto. Nei giorni scorsi aveva fatto molto discutere lo stop ad un treno in transito Venezia-Monaco, fermato al confine per quasi tutta la notte del 23 febbraio.

Primo caso in Croazia

Anche in Croazia è stato confermato il primo caso di coronavirus. Lo ha riferito il premier Andrej Plenkovic alla stampa. Il premier ha precisato che si tratta di un uomo giovane che ha soggiornato a Milano tra il 19 e il 21 febbraio. Il paziente, che è ricoverato in isolamento a Zagabria, presenta sintomi lievi e non è considerato in pericolo di vita.

Il parere degli esperti

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