Coronavirus, rinviato il Salone del Libro di Torino. Lagioia: «Non c’è ancora una data, prima torniamo alla vita normale»

Non c’è ancora una data individuata dall’organizzazione, con diversi editori che hanno già rinviato il lancio dei nuovi libri

Anche il Salone del libro di Torino deve cedere all’emergenza Coronavirus, con il rinvio a data da destinarsi dell’edizione di quest’anno, prevista dal 14 al 18 maggio. «L’organizzazione sta lavorando con la passione di sempre all’edizione 2020 – spiegano in una nota – ma il Salone del libero deve prima di tutto garantire le condizioni di sicurezza e di salute del suo pubblico, dei suoi espositori e del personale che vi lavora».

Nuove indicazioni su una possibile data da individuare sono attese dopo il 3 aprile, quando scadranno le disposizioni in vigore con l’ultimo decreto della presidenza del Coniglio. Quale sarà la nuova data «lo decideremo non appena si tornerà alla vita normale – ha detto il direttore Nicola Lagioia – tutti insieme, con gli editori, con i quali siamo sempre stati in stretto contatto. Molti – ha aggiunto lo scrittore – stanno rinviando il lancio dei nuovi liberi. Quindi il programma resterà in parte lo stesso, in parte cambierà. Il Salone è abituato a lavorare nelle difficoltà. Quello che conta è che tutti gli editori ritengano fondamentale che si debba fare per permettere al mondo del libro e della lettura di tornare sulla scena».

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