Vaccino anti-Coronavirus, da giovedì i primi test sull’uomo nel Regno Unito. Downing street: «Avanti con il lockdown per non disperdere i progressi fatti»

L’obiettivo è quello di completare la prima fase di sperimentazione clinica entro settembre. «In tempi normali ci sarebbero voluti anni – ha detto il ministro della Salute inglese – è una sfida ai limiti del possibile»

Parte la sperimentazione di un vaccino contro il Coronavirus. I primi test sull’uomo cominceranno giovedì nel Regno Unito. Si tratta di un prototipo messo a punto nell’ambito di un progetto di ricerca di un gruppo di ricercatori dell’università di Oxford in collaborazione con un’azienda italiana, l’Advent-Irbm di Pomezia. Ad annunciare il via ai test sull’uomo, il ministro della Sanità inglese, Matt Hancock, nel corso della conferenza stampa di Downing Street sull’emergenza sanitaria in cui è stato sottolineato il numero ancora alto dei decessi giornalieri (17.366 in totale) e la necessità di andare avanti con l’attuale regime di lockdown.


«Non bisogna disperdere i progressi fatti nella lotta alla diffusione del virus», ha detto il ministro inglese, indicando una curva dei contagi in flessione nel Paese e un calo del totale delle persone ricoverate a Londra, epicentro dell’epidemia nel Regno Unito. Quanto al vaccino, la cui sperimentazione sull’uomo potrebbe andare avanti fino al prossimo autunno, Hancock ha spiegato l’urgenza di concentrare tutti gli sforzi dei laboratori di ricerca e di bruciare tutte le tappe per fare in fretta nella ricerca di un antidoto al Covid-19: «In tempi normali ci sarebbero voluti anni», ha commentato. «Si tratta di una sfida ai limiti del possibile».

Passerà comunque molto tempo prima che il vaccino sia disponibile in sicurezza per tutta la collettività, ma il ministro della Salute ha assicurato che il governo è «pronto a mettere a disposizione tutte le risorse necessarie» al team di Oxford e agli altri gruppi impegnati in progetti di ricerca simili. Si procederà per step.

L’obiettivo, per il momento, è quello di completare la prima fase di sperimentazione clinica entro settembre. Per farlo, il governo di Boris Johnson ha finanziato i progetti più promettenti con 42,5 milioni di sterline. Se tutto andrà bene, il prototipo di vaccino – in fase di test da giovedì – potrebbe essere disponibile in autunno per un ipotetico uso compassionevole su pazienti più gravi e operatori sanitari. Ciò significa che ci vorrà molto tempo – sempre che tutto vada secondo i piani – prima che sia disponibile per tutti.

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