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Coronavirus, Conte alla vigilia della Fase 2: Una nuova pagina che dovremo scrivere tutti insieme

03 Maggio 2020 - 20:23 Redazione
Coronavirus, Conte alla vigilia della Fase 2: Una nuova pagina che dovremo scrivere tutti insieme
Per Conte, «come mai prima, il futuro del Paese sarà nelle nostre mani»
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«Una nuova pagina da scrivere insieme con responsabilità». È così che il premier Giuseppe Conte definisce la Fase 2 della gestione dell’emergenza Coronavirus, a poche ore dalla mezzanotte della fatidica data del 4 maggio. «Domani comincerà la fase 2 dell’emergenza, quella della convivenza con il virus. Sarà una nuova pagina che dovremo scrivere tutti insieme, con fiducia e responsabilità», scrive il presidente del Consiglio su Facebook.

«Fino ad oggi la maggior parte dei cittadini è stata al riparo nelle proprie case. Da domani oltre 4 milioni di italiani torneranno al lavoro, si sposteranno con i mezzi pubblici, molte aziende e fabbriche si rimetteranno in moto», prosegue il premier. «E saranno ben più numerose le occasioni di un possibile contagio, che potremo scongiurare solo grazie a un senso di responsabilità ancora maggiore».

Per Conte, «come mai prima, il futuro del Paese sarà nelle nostre mani». Per questo «serviranno ancora di più collaborazione, senso civico e rispetto delle regole da parte di tutti. Dovremo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione, continuare a mantenere la distanza interpersonale, a indossare la mascherina quando e dove sarà necessario, e a lavarci spesso e con cura le mani. Più saremo scrupolosi nell’osservare le indicazioni di sicurezza e prima potremo riconquistare altri spazi di libertà. Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato in cinquanta giorni».

L’appello del premier è chiaro: «Dovremo tutti insieme cambiare marcia al Paese. Con prudenza, decisi e determinati ad andare avanti ma senza rischiare di fermare il motore. Non c’è una ricetta giusta per garantire la ripartenza senza pensare in primo luogo alla salute e alla sicurezza di tutti noi. Sono fiducioso, insieme ce la faremo».

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