Italia zona rossa a Natale e Capodanno: l’ipotesi sul tavolo del governo. Deroga agli spostamenti per chi abita nei comuni più piccoli

di Redazione

Assembramenti da Milano a Roma. Il Pd invoca una stretta: «Bisogna fare di tutto per garantire il contenimento dei contagi»

Italia zona rossa, o al massimo arancione, nei giorni festivi e prefestivi del periodo natalizio ormai alle porte. Sarebbe questa l’ipotesi sul tavolo del governo: un irrigidimento delle misure anti contagio Coronavirus nei giorni più rischiosi. Insieme però, allo stesso tempo, anche a una deroga specifica per gli spostamenti per i piccoli Comuni. Sarebbe questo l’esito della riunione dei capi delegazione che si è tenuta in serata a palazzo Chigi: regole analoghe quindi in tutto il territorio nazionale, e una stretta che permetta di scongiurare l’ipotesi sempre più quotata di una terza ondata. Per ulteriori dettagli sulle misure che verranno, si vuole aspettare l’incontro previsto domani col Cts.


La deroga per gli spostamenti che si starebbe valutando permetterebbe di dare a chi risiede in comuni con una popolazione inferiore alle 5 mila persone, la chance di muoversi entro i 30 chilometri anche al di fuori del comune stesso: il 25, 26 dicembre e l’1 gennaio. Anche qui, la valutazione più dettagliata sembra essere posticipata a domani e al dopo incontro con il Comitato tecnico scientifico. Il governo aveva convocato una riunione d’urgenza per la serata di oggi, 13 dicembre, con i capi delegazione per valutare «l’adozione di nuove misure che garantiscano il contenimento dei contagi». La notizia è arrivata dopo un vertice tra i ministri del Partito democratico, i capigruppo di Camera e Senato, il segretario dem Nicola Zingaretti e il suo vice Andrea Orlando.

Nel pomeriggio di oggi, sulla scia delle immagini degli assembramenti arrivate da diverse città d’Italia, da Milano a Torino, da Bologna a Roma, il Pd ha chiarito: «Le misure del governo stanno funzionando. Malgrado questo, il numero di vittime è drammatico cosi come il numero complessivo dei positivi. Ora bisogna fare di tutto per non disperdere questi risultati. Per questo, alla luce di un sicuro aumento del rischio di assembramenti dovuto al periodo delle festività e alle raccomandazioni alla prudenza e responsabilità del Cts, occorre valutare l’adozione di nuove misure». E in serata arriva anche la notizia dell’arrivo, domani in Senato, prima della conferenza dei capigruppo prevista nel pomeriggio, di una mozione di maggioranza che potrebbe essere depositata in modo da impegnare l’esecutivo a permettere gli spostamenti a Natale agli abitanti dei Comuni più piccoli.

In copertina ANSA / PAOLO SALMOIRAGO

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