Vaccino anti-Covid, la Commissione Ue lavora all’acquisto di altre dosi di Pfizer. L’Ema accelera sull’ok a Moderna

di Giada Giorgi

Riflettori puntati sulla riunione odierna dell’Agenzia europea del farmaco. Domani arriva un nuovo carico di fiale in Italia

Dopo aver acquistato 300 milioni di dosi da Pfizer/BioNtech, la Commissione europea è in trattativa per un ulteriore accordo con l’azienda produttrice del vaccino anti Covid. Il portavoce di Bruxelles ha parlato di «contatti presi con la società, per capire se vi è un modo di aggiungere dosi addizionali oltre a quelle sulle quali c’è già un accordo». A pochi giorni dall’inizio della campagna vaccinale europea, il quantitativo concordato non basta per tutti e le autorizzazioni ad altre formule su cui si puntava, in primis Astrazeneca, tardano ad arrivare.


L’ipotesi dell’acquisto di ulteriori dosi di vaccino Pfizer era stata ipotizzata pochi giorni fa dallo stesso vice ministro alla Salute Pierpaolo Sileri, che parlando con Open, aveva invocato l’urgenza di una nuova strategia di acquisto a livello europeo. In questo contesto, l’Agenzia europea per il farmaco (Ema) sta provando ad accelerare per il via libera al vaccino di Moderna. La decisione potrebbe arrivare già oggi. In programma, infatti, «c’è una riunione del comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema per discutere del vaccino Moderna», si legge in una nota dell’Agenzia europea del farmaco con sede ad Amsterdam.

Domani in Italia altre 470 mila di dosi

Intanto è previsto per domani, 5 gennaio, l’arrivo in Italia di ulteriori 470 mila dosi di vaccino Pfizer. Si tratta della seconda tranche nell’ambito dei 3,4 milioni di dosi che spettano al nostro Paese nel trimestre del 2021. La distribuzione delle fiale sarà responsabilità della stessa azienda farmaceutica che consegnerà la fornitura nei 294 punti di somministrazione indicati dalle Regioni al governo.

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