Biden vuole cancellare l’eredità di Trump. Raffica di decreti previsti per il giorno dell’insediamento

di Riccardo Liberatore

Alcuni saranno simbolici, altri per niente. Tra le priorità c’è il contenimento dell’epidemia di Covid e la lotta al cambiamento climatico

Cancellare l’eredità di Trump, proprio come lui aveva fatto a suo tempo con Barack Obama. Anche se Biden dovrà affrontare i primi giorni senza la gran parte del suo gabinetto, visto che il processo di approvazione delle nomine al Senato non è ancora partito e forse slitterà anche a causa dell’impeachment, vuole voltare subito pagina. Lo farà firmando una serie di decreti – sono una decina in tutto – il giorno stesso del suo insediamento, il 20 gennaio, con l’obiettivo di annullare sin da subito alcuni dei provvedimento più controversi dell’era Trump, ma anche per cercare di arginare la pandemia di Coronavirus che questa settimana ha messo a segno un altro record in negativo, facendo registrare 4.197 decessi in un solo giorno.


Dal muslim ban all’Accordo di Parigi sul clima

Nei primi due giorni alla Casa Bianca Barack Obama aveva vietato la tortura di Stato e chiuso il centro di detenzione per terroristi a Guantánamo. Trump invece ha usato le prime ore all’ufficio ovale per smantellare la riforma del sistema sanitario varata da Obama e da Biden. La settimana successiva invece aveva introdotto una serie di restrizioni sull’immigrazione, a partire dal famigerato muslim ban che in nome della lotta al terrorismo sospendeva l’ingresso negli Stati Uniti per cittadini e profughi provenienti prevalentemente da Paesi a maggioranza musulmana.

Per gli immigrati è prevista una sorta di sanatoria che dovrebbe aprire le porte della cittadinanza a ben 11 milioni di persone che sono entrate negli Stati Uniti illegalmente. Biden ha promesso anche che nei suoi primi giorni da presidente ripristinerà il diritto dei lavoratori di formare un sindacato e avvierà il processo per riportare gli Stati Uniti negli Accordo di Parigi sul clima, pietra fondante della lotta mondiale al cambiamento climatico. In questo modo verranno ripristinate anche molte delle tutele e regolamentazioni ambientali introdotte da Obama e poi rimosse da Trump, anche se per raggiungere alcuni dei suoi obiettivi più ambiziosi dovrà per forza passare dal Congresso.

Gran parte dell’attenzione del nuovo Presidente si concentrerà sul contrasto alla pandemia di Covid. Siccome nemmeno Biden potrà introdurre l’obbligo di indossare le mascherine in tutti gli Stati Uniti, lo farà solo per i terreni di proprietà federale e per il trasporto inter-statale. Biden ha già promesso che il suo primo giorno nominerà un «comandante della catena di approvvigionamento nazionale», una sorta di super-commissario. Entro i primi 100 giorni del suo mandato conta di far vaccinare 100 milioni di americani (attualmente sono state somministrate circa 11 milioni di dosi). Queste misure si vanno a sommare al pacchetto di aiuti, annunciato nei giorni scorsi, per un totale di 1,9 mila miliardi di dollari, di cui circa 400 miliardi verranno utilizzati anche per velocizzare la distribuzione dei vaccini.

Nel frattempo continuano i preparativi per l’insediamento in una Washington sempre più blindata. Il 16 gennaio un uomo di 31 anni è stato arrestato a un checkpoint nei pressi del Campidoglio con un passa non-autorizzato per la cerimonia di insediamento, un fucile e più di 500 colpi. L’Fbi avrebbe già ricevuto segnalazioni di potenziali “proteste armate” nei pressi dei Campidogli di tutti e 50 gli Stati americani, oltre che a Washington D.C.

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Riccardo Liberatore