Da Ancona a Udine: ecco dove potrebbero chiudere le scuole in base all’ultimo Dpcm – La mappa

Ventiquattro Province superano la soglia dei 250 contagi settimanali ogni 100 mila abitanti. Altre 20 sono a rischio. Basilicata e Molise sono invece obbligate a chiudere tutti gli istituti poiché si trovano in fascia rossa

Tutte le scuole che si trovano in zona rossa resteranno chiuse e quelle che si trovano nei territori in cui è alto il rischio di contagio potranno scegliere di restare chiuse. A stabilirlo è il primo Dpcm dell’era Draghi, firmato in serata dal presidente del Consiglio, che sarà valido dal 6 marzo al 6 aprile. Ne consegue che tutti gli studenti residenti in fascia rossa dovranno seguire le loro lezioni con la didattica a distanza. Ma è una possibilità che potrebbe valere anche per i giovani che risiedono nei territori in cui il tasso di incidenza del Coronavirus è pari o superiore a una media di 250 contagi settimanali ogni 100 mila abitanti: in questo caso – come recita la nota di Palazzo Chigi – i presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica.


Le scuole potranno chiudere in 24 Province

Saranno dunque le Regioni ad avere l’ultima parola sulla chiusura degli istituti nei cui territori sia stata superata la soglia dei 250 contagi settimanali ogni 100 mila abitanti. Stando alla mappa tracciata da YouTrend – realizzata sulla base dei dati diffusi dalla Protezione civile – in tutto il Paese ci sono 24 Province in cui viene oltrepassata la soglia massima settimanale di contagi stabilita dal Dpcm per evitare la chiusura. Si tratta di: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Chieti, Como, Forlì, Frosinone, Imperia, Macerata, Mantova, Modena, Monza e Brianza, Pescara, Pistoia, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Siena, Trento, Udine, Verbano-Cusio-Ossola. A queste Province vanno poi aggiunte le Regioni Basilicata e Molise che essendo già in fascia rossa sono costrette a tenere chiusi gli istituti scolastici di default.

Rischio chiusura in 20 Province

L’apertura delle scuole è a rischio anche in altre 20 Province italiane. Si tratta dei territori che hanno fatto registrare una media compresa tra i 200 e i 250 casi settimanali ogni 100 mila abitanti. Sono Arezzo, Ascoli Piceno, Caserta, Cremona, Cuneo, Ferrara, Gorizia, Lecco, Lucca, Massa-Carrara, Milano, Napoli, Parma, Pavia, Perugia, Prato, Taranto, Torino, Varese, Vercelli.

Mappa realizzata da YouTrend

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