Sanremo 2026, Conti: «Sarà un Festival baudiano. La premier all’Ariston? Se vuole compra il biglietto». Ma la premier non ci sarà – La conferenza stampa

Non ci sarà la premier Giorgia Meloni alla 76ma edizione del Festival della Canzone Italiana. La smentita è arrivata in diretta alla conferenza stampa di presentazione della kermesse, ribadita dalla Rai. Si chiude così la prima, forse, polemica dell’evento. «Il mio è un Festival baudiano. Tocca a me fare il primo Festival senza Pippo Baudo», ha dichiarato poi con commozione il conduttore e direttore artistico Carlo Conti sintetizza cosa ci si aspetta dal format, in onda da martedì 24 a sabato 28 febbraio in prima serata su Rai 1, Rai Radio2, RaiPlay e Rai 4K. «Scusate mi commuovo, è l’età. E poi Pippo ha veramente dato tanto e lo sapete anche voi», spiega. Lo abbraccia la sua co-conduttrice per tutte le serate, Laura Pausini. Questo sarà il primo Festival senza Pippo Baudo, morto lo scorso anno.
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Laura Pausini: «Ti ringrazio Carlo spero di esser all’altezza. Ma ho pronto il Lexotan»
«Ci vorrebbe davvero un Carlo Conti tutti i giorni della mia vita. Questo incontro è avvenuto in un momento mio personale in cui mi sono sentita tranquilla. Ti ringrazio per avermi dato fiducia. Spero di esser all’altezza della situazione», spiega Laura Pausini. «Non ho paura, sono solo emozionata nel senso più gioioso del termine», spiega. «La prima volta che sono venuta qui al Festival avevo 18 anni, nel 1983 – ha aggiunto Laura Pausini – ero più ingenua e innocente, e avevo un po’ paura e negli anni a seguire (nel 1994) – l’ultima volta che mi sono seduta qui -. Ora mi sento più serena, più tranquilla, in fondo ho sempre sognato di essere qui”. Ho pronto Lexotan…». Nel corso della conferenza Pausini ha ricordato quando proprio Baudo le disse di accettare l’invito di Carlo.
Sanremo 2026 e Giorgia Meloni, Conti: «Io meloniano? Domani sarò cinquestelliano»
«Quando c’era Renzi sono stato definito renziano, oggi meloniano, domani sarò cinquestelliano. Per fortuna in questi 40 anni sono un uomo libero, ci tengo a essere indipendente nel mio lavoro: sono un giullare e orgogliosamente faccio il giullare». Così Carlo Conti, replica alle domande in sala stampa. «Meloni? Non credo debba venire al festival, se compra il biglietto può venire come qualsiasi altro cittadino: non decido io, come è successo in passato», spiega il direttore artistico del festival.
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Meloni non va a Sanremo
Più tardi è arrivata la smentita della presenza di Meloni a Sanremo. «È escluso completamente», ha detto il direttore della Comunicazione Rai Fabrizio Casinelli. «C’è stata anche una smentita ufficiale di Palazzo Chigi». «Un premier come qualsiasi altro politico è un libero cittadino può benissimo venire a vedere Sanremo, o essere ospitato, questo non mi riguarda. Ma la gestione di un Paese è una cosa molto complicata, penso che ognuno di loro abbia molto da fare», aggiunge il direttore artistico Carlo Conti.
«Baudo, un faro per tutti noi»
«La differenza fra presentare e condurre è proprio questa: il presentatore, bene o male, lo può fare chiunque; il conduttore è un regista in scena, colui che detta i tempi del programma. E Pippo, in questo, è stato un maestro assoluto. Anzi, l’ha inventato lui. Soprattutto in questo ruolo, il legame tra Pippo e Sanremo è doppio, triplo, quadruplo», ha scritto prima di parlare con la stampa il direttore artistico nella prefazione del ‘Quaderno51’ del Teatro Ariston dedicato a Pippo Baudo e pieno di bellissime fotografie e ricordi che parte dal presupposto «Se esiste ‘Perché Sanremo è Sanremo’ è anche e soprattutto ‘perché Baudo è Baudo’». Conti ribadisce anche che quest’anno l’intera edizione del festival sarà dedicata a Baudo: «Lo farò fin dall’inizio, fin dalla prima serata: lo capirete – rivela – da come scenderò dalle scale, da quale sarà l’intro di questa edizione del festival. E cercherò di farlo ogni volta che avrò un ospite lanciato da lui, magari prendendo in prestito la sua voce o un suo video in cui presenta gli ospiti per renrdelo ancora vivo e far capire quanto questa edizione non possa che essere dedicata a Pippo Baudo». E infine: «Pippo è stato un faro, un punto di riferimento per me e, ne sono certo, per tutti i conduttori della mia generazione».
I co-conduttori con l’aiuto di Laura Pausini
Per tutte le cinque serate accanto a Conti ci sarà Laura Pausini, mentre di giorno in giorno si affiancheranno anche alcuni co-conduttori: Can Yaman, martedì; Pilar Fogliati, Achille Lauro, Lillo, mercoledì; Irina Shayk, giovedì; Bianca Balti venerdì; Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica, sabato. Nella seconda e nella terza serata ci sarà anche Gianluca Gazzoli per presentare la gara dei Giovani. Tutte le sere, poi collegamenti in diretta con la Costa Toscana e Max Pezzali che per il debutto sarà accompagnato da Olly, vincitore del Festival 2025. Tra i superospiti, come Tiziano Ferro, nella prima serata, Eros Ramazzotti ed Alicia Keys, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi nella terza, Andrea Bocelli nella Serata Finale. Tre, infine, i Premi alla Carriera che saranno dati: Caterina Caselli, Mogol e Fausto Leali.
