Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpGiorgia MeloniPapa Leone XIVViktor Orbán
ATTUALITÀAccoltellamentiEmilia-RomagnaInchiesteOmicidiRavenna

Trovato morto con una coltellata al collo, fermato un 36enne ferito: «È il sospetto omicida». Il caso del 29enne ucciso a Ravenna

14 Aprile 2026 - 09:23 Giovanni Ruggiero
Ravenna Darsena
Ravenna Darsena
Poco distante dal luogo in cui è stato trovato il cadavere di Cisse Moussa, le forze dell'ordine hanno individuato un 39enne del Mali, portato in ospedale ferito, ma non in pericolo di vita. Le ipotesi su cosa sia successo tra i due

Cisse Moussa, 29 anni, di origine senegalese, è stato trovato senza vita nella notte lungo la pista ciclabile di via Antico Squero, nel quartiere Darsena di Ravenna. Il corpo presentava una profonda ferita al collo compatibile con un’arma da taglio. Poco distante, nella zona nota come “testa della Darsena”, è stato rinvenuto un secondo uomo: un 36enne del Mali, ferito e trasportato in ospedale in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Non è escluso che i due siano stati coinvolti nello stesso episodio. Il Resto del Carlino riferisce inoltre che gli inquirenti avrebbero già individuato un presunto responsabile dell’omicidio.

Cosa è successo nella notte in zona Darsena

L’allarme è scattato intorno alle 4, lanciato da alcuni stranieri che vivono in capannoni abbandonati nelle vicinanze e richiamati dalle urla. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo Investigativo, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la cui caserma si trova in zona, e il pm di turno Ylenia Barbieri. Via Antico Squero è stata chiusa per consentire i rilievi. Le indagini, coordinate dalla Procura, si stanno concentrando anche sull’analisi delle immagini delle telecamere comunali lungo la Darsena e di quelle dell’Autorità portuale, la cui sede si trova quasi di fronte al luogo del delitto.

L’ipotesi di una lite tra i due uomini

La pista investigativa più seguita è quella di un litigio degenerato in violenza, ma gli inquirenti mantengono il massimo riserbo mentre gli accertamenti proseguono. I carabinieri stanno lavorando per chiarire il tipo di arma utilizzata e per verificare gli eventuali legami tra la vittima, il ferito e il presunto responsabile già identificato. Non si escludono ulteriori scenari: elementi decisivi potrebbero emergere nelle prossime ore, anche una volta che il 36enne maliano sarà in condizioni di essere ascoltato.

leggi anche