Farmaceutica, Chiesi fa +8,2% nel 2025 con i medicinali per la salute respiratoria e le malattie rare

Le malattie rare, le cure specialistiche e la salute respiratoria sono le tre aree che hanno trainato i risultati del 2025 del Gruppo Chiesi, azienda biofarmaceutica internazionale. Il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi pari a 3.625 miliardi di euro, confermando una performance positiva sia sul piano finanziario sia su quello della sostenibilità. In parallelo, la società ha annunciato una transizione nella leadership pensata per garantire continuità gestionale e accompagnare la prossima fase di sviluppo strategico.
Risultati finanziari in crescita e solidità del business
Nel 2025 Chiesi ha registrato ricavi pari a 3.625 miliardi di euro, in aumento dell’8,2% rispetto all’anno precedente. Tutte le tre principali aree terapeutiche hanno contribuito alla crescita: le malattie rare (+22,3%) si confermano la parte più dinamica, seguite dalle cure specialistiche (+13,3%) e dall’area respiratoria (+3,9%). L’azienda mantiene inoltre una solida struttura finanziaria, con una posizione netta positiva di 729 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 2024. A livello geografico, gliStati Uniti si confermano il mercato più dinamico, seguiti da Cina e mercati emergenti. Anche l’Europa contribuisce positivamente, sebbene con andamenti più differenziati tra Paesi.
Innovazione e investimenti record in ricerca
Uno degli elementi più rilevanti del 2025 è il forte investimento in ricerca e sviluppo, pari a 885 milioni di euro, circa il 24,4% dei ricavi totali. Si tratta del livello più alto mai raggiunto dal gruppo e rappresenta una scelta strategica di puntare sull’innovazione come motore principale di crescita futura. Gli investimenti si concentrano in particolare su tre aree: malattie respiratorie, neonatologia e malattie rare, con un focus crescente su patologie complesse e poco trattate. Nel corso dell’anno Chiesi si è rafforzata anche attraverso partnership strategiche con aziende biotech e realtà specializzate in tecnologie avanzate, come il gene editing e le terapie enzimatiche sostitutive capaci di agire anche sul sistema nervoso centrale.
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Leadership e impegno nella sostenibilità
Sul piano organizzativo, Giuseppe Accogli lascerà il gruppo il 15 maggio 2026 per una nuova opportunità professionale. Per garantire continuità, il CFO Jean-Marc Bellemin assumerà il ruolo di CEO ad interim, mantenendo temporaneamente anche la responsabilità finanziaria, in attesa della nomina del nuovo amministratore delegato. Parallelamente, Chiesi ha deciso di rafforzare il proprio impegno nella sostenibilità. Nel 2025 ha migliorato la certificazione B Corp e ha ridotto del 56% le emissioni rispetto al 2019. Il percorso verso il Net Zero entro il 2035 prosegue quindi con interventi su produzione, supply chain e ricerca di soluzioni sempre più sostenibili.
Foto in copertina per gentile concessione del Gruppi Chiesi
