Marco Rubio in Vaticano, il confronto col Papa sui conflitti dall’Iran a Cuba. Leone gli regala una penna d’ulivo: «Lavorare per la pace» – La diretta

Due giorni a Roma per il segretario di Stato americano Marco Rubio. Il responsabile della politica estera Usa è arrivato questa mattina, giovedì 7 maggio, a Ciampino. È atteso alle 11.15 nel Cortine di San Damaso per poi essere accompagnato da Papa Leone XIV per l’udienza fissata alle 11.30. Sulla carta è atteso un colloquio di mezz’ora – alle 12 il Pontefice ha un altro impegno in agenda – ma anche il tempo che ma anche il tempo che durerà effettivamente e i toni delle dichiarazioni potranno essere una chiave di lettura.
La missione a pochi giorni dall’attacco di Trump
La missione di Rubio arriva infatti a pochi giorni dalle nuove tensioni tra la Casa Bianca e il Vaticano, riaccese dall’ennesimo attacco di Donald Trump, che ha accusato il Papa di «mettere in pericolo molti cattolici e molte persone» e di essere favorevole a un Iran dotato di armi nucleari. La risposta di Leone non si è fatta attendere e martedì sera, uscendo da Villa Barberini a Castel Gandolfo, ha sottolineato che «se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo, che lo faccia con la verità: la Chiesa ha parlato da anni contro il nucleare quindi lì non c’è nessun dubbio». Rubio era già stato ricevuto dal Pontefice il 19 maggio 2025, insieme al vicepresidente J.D. Vance. Domani, venerdì 8 maggio, vedrà la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esetri, Antonio Tajani. Tutti gli aggiornamenti
Il Vaticano: «Lavorare instancabilmente per la pace»
Nell’incontro tra il Papa e il segretario di stato Usa Marco Rubio «è stato rinnovato il comune impegno per coltivare buone relazioni bilaterali tra la Santa Sede e gli Stati Uniti d’America». Lo afferma la Santa Sede. C’è stato, è la ricostruzione, «uno scambio di vedute sulla situazione regionale e internazionale, con particolare attenzione ai Paesi segnati dalla guerra, da tensioni politiche e da difficili situazioni umanitarie, nonché sulla necessità di lavorare instancabilmente in favore della pace». Secondo fonti vaticane nell’incontro si sarebbe parlato in particolare di Medio Oriente, dei conflitti in Africa e della «necessità di sostenere il popolo cubano in questo momento difficile».
Lo scambio di regali Rubio-Leone
Scambio di regali all’insegna dell’ironia tra Marco Rubio e Papa Leone. Il segretario di Stato Usa ha donato al Pontefice un piccolo pallone da football di cristallo, come si vede nelle immagini pubbliche dell’incontro. Il capo della diplomazia americana ha scherzato dicendo che sapeva che Leone, originario di Chicago e noto tifoso dei White Sox, era più un “tipo da baseball”. Il Papa dal canto suo ha regalato al “ministro degli Esteri” di Donald Trump una penna di legno d’ulivo. «È la pianta della pace», ha sottolineato Leone XIV mostrando anche che ad una estremità è raffigurato il suo stemma.
Rubio posta la foto dell'incontro col Papa: «Pace e dignità umana»
«Incontro con il Pontefice per sottolineare il nostro impegno condiviso nel promuovere la pace e la dignità umana». Lo ha scritto il segretario di stato Usa Marco Rubio sul proprio account su X dopo la visita al Papa, postando alcune foto, compresa una con la moglie Jeanette Dousdebes, di origine colombiana, con veletta e abito nero. Rubio è cattolico e padre di quattro figli.
Il Dipartimento di Stato: «Impegno comune Usa-Vaticano per la pace»
L’incontro tra il Papa e il segretario di Stato Usa Marco Rubio, durato circa 45 minuti, ha avuto al centro «la situazione in Medio Oriente e di temi di reciproco interesse nell’emisfero occidentale» ed è servito a rimarcare «la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana». Lo sottolinea il Dipartimento di Stato in una nota.
Fonte Usa: «L'incontro Papa-Rubio è stato amichevole e costruttivo»
Il Segretario di Stato Rubio lascia il Vaticano
Il Papa dopo l'incontro con Trump: «No ai fondamentalismi»
«Il libro è un’occasione per pensare. Nell’epoca del digitale, la fisicità del libro ci rimanda al ruolo del pensiero, della riflessione e dello studio. Leggere è nutrire la mente, aiuta ad alimentare un senso critico consapevole e formato, a guardarsi da fondamentalismi e scorciatoie ideologiche. Per questo esorto tutti a leggere libri, come antidoto alla chiusura mentale, che si riflette in atteggiamenti rigidi e in visioni riduttive della realtà». Lo ha detto Papa Leone XIV nell’udienza alla Libreria Editrice Vaticana, appuntamento immediatamente successivo nella sua agenda odierna all’incontro col segretario di Stato Usa Marco Rubio.
In mattinata il Pontefice ha ricevuto anche il primo ministro polacco Donald Tusk e il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco-Frisinga, in Germania, e coordinatore del Consiglio per l’Economia.
Terminato l'incontro tra Rubio e il Papa
L’incontro tra il Papa e il Segretario di Stato Usa Marco Rubio è terminato. L’Osservatore Romano ha diffuso sui social le foto dell’incontro. Secondo l’agenda, Rubio deve incontrare anche il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin.
Rubio in Vaticano, il faccia a faccia con Papa Leone
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio è arrivato in Vaticano poco dopo le 11 per gli incontri con Papa Leone e poi con il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin.

