La storia del 59enne scomparso in Sudafrica e ritrovato nel ventre di un coccodrillo

Tragico epilogo e macabra scoperta, in Sudafrica, per l’imprenditore portoghese Gabriel Batista, di 59 anni, originario dell’isola di Madeira e residente da anni a Komatipoort, al confine con il Mozambico, dove gestiva un albergo. Le autorità lo cercavano da circa una settimana, dopo la sua scomparsa avvenuta mentre, a bordo della sua auto, tentava di attraversare un ponte parzialmente sommerso a causa delle forti piogge che avevano colpito la di Mpumalanga.
Le ricerche
Per giorni, i soccorsi hanno cercato invano tracce del 59enne finché, su una piccola isola nel letto del fiume, non è stato trovato un coccodrillo di grandi dimensioni con il ventre particolarmente gonfio, che ha fatto sospettare alle autorità che si fosse nutrito di recente. L’animale è stato così sedato, issato con un elicottero e trasportato sulla terraferma per essere esaminato dai veterinari.
Il ritrovamento nel ventre del coccodrillo
Al suo interno sono stati rinvenuti resti umani oltre a diversi oggetti personali dell’uomo. In particolare, un anello ha permesso alle autorità e ai famigliari di confermare che si trattasse proprio di Gabriel Batista. Secondo quanto riportato dalla polizia sudafricana, all’interno dell’animale sono state rinvenute anche sei paia di scarpe.
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Foto copertina: PEXELS / JEFFREY EISEN

