Ultime notizie Delitto di GarlascoMaldiveModena
ATTUALITÀElezioni comunali

Elezioni comunali 2026, come si vota

19 Maggio 2026 - 10:06 Matteo Revellino
elezioni
elezioni
Una breve guida per votare il candidato sindaco del proprio comune alle elezioni amministrative 2026
Google Preferred Site

Le prossime elezioni comunali si terranno il domenica 25 e lunedì 26 maggio, con eventuale turno di ballottaggio, nei comuni con più di 15mila abitanti, previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. La scheda per votare, che sarà consegnata a ciascun elettore, sarà di colore azzurro. Ecco una breve guida su come votare il candidato alla carica di sindaco, in base alle dimensioni del proprio comune.

Come si vota nei comuni sopra ai 15mila abitanti

Per i comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, ciascun elettore può votare in due modi. Innanzitutto, per il candidato a Sindaco e per una delle liste ad esso collegato, tracciando una croce o un segno sul simbolo di una delle liste che sostengono il candidato. In secondo luogo, l’elettore può votare anche il candidato alla carica di Sindaco, non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sul rettangolo che contiene il suo nome. È consentito il voto disgiunto, attraverso due croci: una su una lista e una su un candidato sindaco non alleati. È inoltre previsto il turno di ballottaggio, nel caso in cui nessuno dei candidati raggiunga il 50%+1 dei voti al primo turno. Infine, ciascun elettore può aggiungere una o due preferenze per il consiglio comunale. Qualora le preferenze siano due, dovranno essere di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Come si vota nei comuni inferiori o pari ai 15mila abitanti

Per i comuni con una popolazione inferiore o pari ai 15mila abitanti non è previsto il voto disgiunto. Poiché ogni candidato sindaco è supportato da una sola lista, basterà una croce sulla lista o sul candidato Sindaco. Il voto al candidato vale anche come voto alla lista collegata. Inoltre, è considerato un voto per il candidato, anche l’espressione di un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere rientrante nella lista collegata al Sindaco prescelto, scrivendo il cognome del consigliere nella riga stampata sotto il medesimo contrassegno. Le preferenze possono essere massimo due e di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda.

La guida alle elezioni amministrative