Milano Pride, la sfilata arcobaleno colora la città con balli, cori e momenti di festa – Il video

«Esistono paesi in cui l’omosessualità è illegale». Open al Pride di Milano

Un corteo colorato e festoso con tanto di balli e cori. Anche quest’anno a Milano si è tenuto il Gay Pride, l’appuntamento dell’orgoglio omosessuale che, soprattutto in questa edizione, ha dato voce e spazio ai migranti lgbtq+ perseguitati nei paesi d’origine a causa del loro orientamento sessuale. «Esistono paesi in cui l’omosessualità è illegale, non viene rispettata la loro scelta di vita. I migranti, quindi arrivano in Europa e ci chiedono sostegno» hanno spiegato a Open alcuni partecipanti.

Diversi manifestanti hanno indossato le coperte termiche, le stesse che vengono fornite ai migranti quando vengono salvati e poi fatti sbarcare dopo una lunga (e rischiosa) traversa in mare.

Presenti bambini, famiglie e coppie etero

Una Milano che si è fermata per qualche ora – molte le strade interdette al traffico – e che ha partecipato con gioia al Pride nonostante il caldo. Grande partecipazione, grande coinvolgimento: presenti bambini, famiglie e tante coppie eterosessuali.

Diversi, infine, i cartelli a sostegno di Carola Rackete, la capitana della Sea Watch, arrestata dalla guardia di Finanza a Lampedusa: «Chi la chiama sbruffoncella, sta chiamando sbruffoncelle anche tutti noi. Carola combatte per i diritti umani, infatti ha salvato vite. Se la legge è questa, è giusto violarla».

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