Coronavirus, medici operativi senza esame di Stato. Slittano tasse, ok a bonus per famiglie: tutte le misure attese nel decreto fiscale

Rate sospese dei mutui, rinviati versamenti per tasse e contributi, via alla cassa integrazione in deroga e al fondo per piccole e medie imprese, voucher per babysitter ed eventi cancellati

Si lavora, giorno e notte, al prossimo decreto che dovrà contenere misure a sostegno di famiglie e imprese, messe in ginocchio dall’epidemia del Coronavirus in Italia. Un pacchetto da 15 miliardi per sostenere il nostro Paese, “paralizzato” per frenare l’avanzata del virus e per evitare che il sistema sanitario italiano collassi.

Stop a tasse e contributi

Si parte con lo slittamento di tasse e contributi: il primo rinvio riguarderà l’Iva il cui pagamento era previsto entro il 16 marzo. L’Agenzia delle Entrate, intanto, ha sospeso accertamenti, cartelle e pignoramenti. Non si escludono ulteriori sospensioni dei termini o misure fiscali che possano dare una mano a imprese e partite Iva. Bloccate le rate delle sanatorie come la rottamazione ter e il saldo e stralcio. 

Sospensione rate dei mutui

Sospensione anche delle rate dei mutui che, però, potrebbero riguardare solo la prima casa e i lavoratori che beneficiano degli ammortizzatori sociali. Si sta valutando anche una sospensione temporanea del canone d’affitto, ad esempio per gli esercizi commerciali, e la riduzione delle bollette di gas e luce. Slittano di tre mesi la revisione dell’auto e delle moto, prorogata la scadenza delle carte d’identità fino al 31 agosto 2020.

Quarantena equiparata alla malattia

Sospensione dei contributi previdenziali per lavoratori autonomi, professionisti e cococo che potrebbe valere come un vero e proprio anticipo di un indennizzo ancora da definire: si parla di mille euro, su proposta della ministra del Lavoro. Sussidio di disoccupazione per gli stagionali del turismo, pesca e spettacolo mentre per i lavoratori del settore pubblico e privato, la quarantena verrà equiparata alla malattia. In arrivo anche la cassa integrazione in deroga per i settori sprovvisti di altri ammortizzatori sociali che si sono visti costretti a sospendere l’attività.

Sostegno alle imprese con un solo dipendente e a quelle fino a 50 dipendenti per le quali verrà potenziato il Fondo di integrazione salariale. Lo stanziamento previsto è di almeno 2,5 miliardi.

Moratoria sui prestiti

Potenziamento del Fondo di garanzia a sostegno delle piccole e medie imprese con una dotazione economica di un miliardo di euro. Potrebbe essere aumentata, invece, la garanzia statale sulla moratoria di prestiti e mutui delle aziende: da 1,35 a 2 miliardi di euro.

Smart working

Alle pubbliche amministrazioni verrà chiesto di lavorare in smart working riducendo al minimo, se non proprio indispensabile per garantire i servizi essenziali, la presenza dei lavoratori in ufficio. Potranno essere utilizzate ferie ma anche congedi e turnazioni.

Voucher babysitter

I genitori che continuano a lavorare avranno la possibilità di chiedere 12-15 giorni di congedo parentale, se non coperti da ammortizzatori sociali e solo se non possono svolgere il lavoro da casa. Così potranno stare con i figli, impossibilitati ad andare a scuola a seguito della sospensione dell’attività didattica. Viceversa, sarà possibile chiedere un voucher per pagare la babysitter: si parla di 500 o 600 euro. E proprio per colf, badanti e babysitter, duramente colpiti da questa emergenza, i sindacati hanno chiesto una maggiore attenzione. Non si esclude il ricorso alla cassa integrazione in deroga mentre è allo studio della ministra della Famiglia un contributo una tantum per chi si occupa dell’assistenza di malati e disabili.

Abolizione dell’esame di abilitazione per i medici

Si pensa anche all’abolizione dell’esame di abilitazione alla professione medica, così da disporre subito del personale medico, senza attendere ulteriormente. Gli ospedali, come è noto, sono in sofferenza. In arrivo anche 20 milioni di euro per la ristrutturazione delle carceri e 58 per finanziare gli straordinari delle forze dell’ordine. Prevista, inoltre, la possibilità di requisire alberghi e altri beni mobili e immobili da destinare all’emergenza sanitaria. Per i taxi, invece, potrebbe arrivare un bonus per dotarsi di “paratie” anti-virus con i quali verranno separati i posti di guida del conducente dai sedili dei passeggeri. 

Voucher per eventi annullati

Infine è previsto un voucher per risarcire gli utenti a cui è stato cancellato un evento, dagli spettacoli alle manifestazioni culturali, passando per cinema, teatri e musei, chiusi per il coronavirus. Un buono da usare entro un anno che potrà essere richiesto entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto. 200 milioni di euro arrivano, invece, per il sostegno del trasporto aereo.

Foto in copertina di repertorio

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