Wwf e la campagna #UnOraperlaTerra: domani luci spente per 60 minuti contro il cambiamento climatico

Al posto della consueta festa nelle piazze, l’evento sarà organizzato in linea con le misure di contenimento del Coronavirus

«Un’ora per la Terra». È questa l’iniziativa lanciata dal Wwf per domani, 28 marzo, alle 20.30. Un evento globale che mira a sensibilizzare le persone sul cambiamento climatico e le sue tragiche conseguenze. E che, allo stesso tempo, invita ognuno di noi a spegnere la luce della propria abitazione per un’ora. Una campagna che non vedrà, però, alcuna presenza nelle piazze: tutto è infatti organizzato in linea con le misure adottate per l’emergenza sanitaria da Coronavirus.

«L’Ora della Terra quest’anno sarà diversa dal solito – dice la presidente del Wwf Italia, Donatella Bianchi-. Purtroppo, non potranno esserci piazze gioiose ed eventi popolari, ma ci sarà comunque una voce forte che chiede di invertire la rotta, puntando con decisione la nostra prua verso un futuro sostenibile. La parola chiave di Earth Hour quest’anno è “insieme”. Insieme possiamo vincere la sfida che il nostro Paese, con tutto il Pianeta, sta affrontando contro una emergenza sanitaria senza precedenti».

Bianchi sottolinea che solo insieme si può condurre una battaglia contro il cambiamento climatico in atto, che mette in pericolo la salute della Terra così come la nostra salute di esseri umani. «Insieme possiamo chiedere alle istituzioni, all’economia e agli individui un’assunzione di responsabilità verso il futuro, attuando concretamente l’Accordo di Parigi sul clima e impegnandosi, insieme, per un New Deal for People and Nature che scriva nuove regole per il nostro rapporto con il Pianeta», ha dichiarato.

La consueta festa di piazza cambierà volto e sarà una manifestazione digitale, virtuale. Tutti i cittadini possono partecipare postando sui propri profili social il video della propria giornata per il clima con gli hashtag #EarthHour #UnOraPerItalia.

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